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lunedì 15 maggio 2017

801221 LANCIO STORTO IN TOUCH A TEMPO SCADUTO

Con la squadra "A"  che conduce 17 a 12 ed ha diritto ad effettuare il lancio del pallone in rimessa laterale, la sirena suona durante la preparazione al lancio del pallone, segnalando che il tempo è scaduto. Il pallone viene lanciato, non diritto,  l'arbitro fischia e comunica “lancio non diritto”. Quale sara' la successiva decisione dell'arbitro? 

  • a) L’arbitro fischiera' la fine della partita;
  • b) L’arbitro concedera’ una mischia o l’introduzione in touch alla squadra "B";
  • c) L’arbitro fara’ ripetere il lancio nella touch alla squadra “A”.



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CIRCOLARE INFORMATIVA 02 / 2016 - 2017 PRONUNCIAMENTO – CLARIFICATION 01 – 2016 (19.05.2016)  Regola 19 – TOUCH e RIMESSA LATERALE. 

Paddy O’Brien, HP Referee Manager, ha richiesto un chiarimento da parte dei membri designati, successivamente alle polemiche dopo la partita Galles vs Inghilterra al torneo Paris Sevens, che si è verificato durante il weekend del 14 maggio, relativamente alla seguente situazione. 

Con l’Inghilterra che conduce 17 a 12 ed ha diritto ad effettuare il lancio del pallone in rimessa laterale, la sirena suona durante la preparazione al lancio del pallone, segnalando che il tempo è scaduto. Il pallone viene lanciato, non diritto, e l’arbitro comunica “lancio non diritto” ma, essendo il tempo scaduto, l’arbitro non concede al Galles la mischia e fischia la fine dell’incontro. 

Qui sotto è riportato un Chiarimento fornito dai Membri Designati nel 2009 che dimostra che la decisione presa dall’arbitro è corretta. 

Chiarimento 9 – 2009 Situazione 1 Nonostante l’arbitro possa delegare la responsabilità per il controllo della durata della partita l’arbitro è ancora il solo giudice dei fatti e delle Regole e la partita termina con il fischio dell’arbitro. 

La mischia, formatasi prima che il tempo finisca, crolla. L’arbitro è costretto a fischiare nel rispetto della Regola 6.A.8 (g). La mischia non è terminata e dovrà essere riformata ai sensi della Regola 20.4(g) e quindi la partita continuerà e terminerà alla successiva interruzione del gioco nel rispetto della Regola 5.7(e). 

Situazione 2 L’arbitro fischia la fine della partita in quanto vi è stata una infrazione che ha fatto diventare il pallone morto dopo che la rimessa laterale è stata completata e quindi la partita termina nel rispetto della Regola 5.7(e). 


Vorrei chiedere agli attuali Membri Designati di riesaminare questa interpretazione della regola sulla base delle seguenti considerazioni:  

Il Regolamento di Gioco specifica che ci sono sei modi nei quali la rimessa laterale può terminare (Regola 19.9(b)), e il pallone non lanciato diritto non è uno di questi.  

Dal punto di vista degli allenatori, e anche dal mio, questa rimessa laterale non è conclusa e quindi la partita non può finire fino a quando la mischia non è stata accordata alla squadra che non ha commesso l’infrazione oppure viene scelta un’altra rimessa laterale con la possibilità, per questa squadra, di lanciare il pallone.  

Se l’arbitro ritiene che il pallone è stato deliberatamente lanciato non diritto accorderà un calcio di punizione, ma nella situazione sopra descritta non c’è un motivo valido per considerare questa ipotesi.  

Nell’interesse del gioco vorrei suggerire di aggiungere e riscrivere la Regola 19.10 nel seguente modo:  


REGOLA 19.10  NON CORRETTA CONCLUSIONE DI UNA RIMESSA LATERALE  
Una rimessa laterale non si conclude correttamente con un lancio non diritto del pallone. La squadra che non ha commesso l’infrazione ha la possibilità di scegliere tra lanciare il pallone nella rimessa laterale oppure una mischia sulla linea dei 15 metri.  


Chiarimento dei Membri Designati del Comitato delle Regole:  PRONUNCIAMENTO  I Membri Designati hanno esaminato la richiesta di chiarimento e l’interpretazione sopra presentata è corretta.  

29 settembre 2016  C.N.Ar.  Gruppo Tecnico Arbitrale 

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Altre regole per la durata della partita

Negli incontri internazionali, le gare durano sempre ottanta minuti più i tempi di recupero.


Negli incontri non internazionali, la Federazione può decidere la durata dell’incontro.


Se la Federazione non esprime un suo parere, le squadre decidono la durata dell’incontro. Se non si accordano, l’arbitro deciderà la durata dell’incontro.


L'arbitro ha il potere di terminare l'incontro in qualsiasi momento se ritiene che il gioco non possa continuare perché potrebbe essere pericoloso.


Se il tempo finisce, ma il pallone non è ancora diventato morto, non è conclusa la mischia o la rimessa laterale che è stata concessa, l’arbitro farà continuare il gioco fino a che il pallone non diventa morto. 

Il pallone diventa morto quando l’arbitro dovrebbe assegnare una mischia, una rimessa laterale, un’opzione alla squadra che non ha commesso l’infrazione, un calcio di rinvio o dopo una trasformazione od un calcio di punizione calciato per i pali che ha avuto successo. Se una mischia viene re-settata, la mischia non è stata completata. Se a tempo scaduto è concesso un mark, un calcio libero o un calcio di punizione, l’arbitro farà continuare il gioco.


Se una punizione viene calciata in touche dopo che il tempo è scaduto, senza toccare un altro giocatore, viene effettuato il lancio e il gioco continua fino all’occasione successiva in cui il pallone diventa pallone morto. 

Se il tempo finisce dopo la realizzazione di una meta l’arbitro concederà il tempo necessario per effettuare il calcio di trasformazione.


Una squadra che segna una meta verso la fine della partita, può scegliere se battere o meno il calcio di trasformazione. Se rinuncia a calciare, o se batte il calcio entro il tempo rimanente, vi sarà una ripresa del gioco e la partita terminerà all’interruzione successiva prevista dal Regolamento. Il tempo viene calcolato dal momento in cui viene colpito il pallone. 


Se c’è stata una segnatura verso la fine della partita e c’è tempo per battere il calcio di ripresa del gioco, ma il tempo regolamentare scadrà immediatamente dopo il calcio, e il calciatore:

  • non fa percorrere dieci metri al pallone 
  • calcia direttamente in touche 
  • rende il pallone ingiocabile calciandolo su od oltre la linea di touche di meta o linea di pallone morto della squadra avversaria, 
l’arbitro offrirà all’altra squadra le opzioni previste, rispettivamente, dalle Regole 13.7, 13.8 e 13.9 e la partita continuerà finchè il pallone non verrà reso nuovamente pallone morto. 

Quando le condizioni meteorologiche sono eccezionalmente calde e/o umide, l’arbitro, a sua discrezione, potrà chiedere un “water break” per ogni tempo di gara. 

Questa interruzione non potrà essere più lunga di 1 minuto. Il tempo perso dovrà essere recuperato alla fine di ogni tempo di gara. 

“L’interruzione per l’acqua” dovrà, normalmente, essere fatta dopo una segnatura o quando il pallone è morto vicino alla linea di metà campo.

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