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sabato 3 dicembre 2022

255683 TERRENO DI GIOCO E IMPEDIMENTI ALLA DISPUTA DELLA GARA

 


Il primo controllo che è preferibile effettuare dopo l’arrivo al campo è quello del terreno di gioco. 

Di norma, nello spogliatoio dell’arbitro è affisso il provvedimento di omologazione del campo, di cui potrà essere richiesta la visione dall’accompagnatore della squadra ospitata per le verifiche del caso. 

Si ricorda che questi potrà sollevare obiezioni circa lo stato del terreno soltanto prima dell’inizio della gara.

Il campo dovrà essere correttamente segnato, con tutte le linee ben visibili in particolar modo quelle di meta e touch e , indispensabili per poter effettuare la gara. 

I pali delle porte devono essere sulla linea di meta e opportunamente protetti da imbottiture, i paletti delle bandierine posti dove previsto (v. regola 1 Il terreno)

Non dovranno essere presenti oggetti od ostacoli fissi a distanze inferiori dalle linee di touche, touche di meta e pallone morto rispetto a quelle indicate sull’omologazione.

Le condizioni del terreno di gioco dovranno essere adatte alla disputa dell'incontro. 

A tal proposito, infatti, costituiscono motivo di non effettuazione della gara i casi in cui l’arbitro:

1) rilevi che sono state apportate, dopo l'omologazione, modifiche al terreno di gioco che non siano state, a cura della società ospitante, eliminate entro 30 (trenta) minuti dall’ora stabilita per l’inizio della gara (RAS, art. 15);

2) accerti che le condizioni del terreno di gioco sono tali da impedire il regolare svolgimento della gara, ai sensi dell’art.15 lettera b del RAS. 

Si intendono come tali:

a. la presenza di corpi estranei

b. l’eventualità in cui il campo sia ghiacciato

c. la mancanza di rimbalzo del pallone sulla maggior parte del terreno

d. difetto di visibilità (da una porta non sia visibile l’altra) per nebbia o mancanza di illuminazione;

e. tutte le situazioni in cui vi sia pericolo all’incolumità dei giocatori.

Nel caso di impraticabilità̀ del campo, dichiarata dall’arbitro, le società che nel medesimo impianto hanno in gestione due o più campi da gioco, sono tenute a mettere a disposizione l’ulteriore campo se disponibile (Circolare Informativa FIR 202 2 2 3 , capo 7. 1).

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