Cosa fara’ l’arbitro?
- a) L’arbitro chiede al medico se il giocatore puo’ continuare a giocare e se il medico dice di si l’arbitro fa giocare il giocatore
- b) *L’arbitro sospende immediatamente il giocatore dall’attività.
- c) L’arbitro avvisa il medico e l’allenatore che secondo lui e’ meglio non far giocare il giocatore perche’ e’ pericoloso farlo continuare. Se il medico e l’allenatore gli dicono che il giocatore puo’ giocare l’arbitro fara’ giocare il giocatore.
CIRCOLARE INFORMATIVA 2018-2019
5.3 CONCUSSIONE CEREBRALE-TRAUMA CRANICO COMMOTIVO
La F.I.R. recepisce quanto stabilito dall’art. 10 del Regolamento della World Rugby in merito al giocatore che vada incontro a traumi commotivi e stabilisce che ove ciò occorra,
il metodo da seguire sia quello denominato “RICONOSCI E RIMUOVI” sec. World Rugby.
In considerazione di ciò, il giocatore che abbia subìto un trauma cranico (in allenamento o in partita) con evidenza di sintomi di concussione cerebrale secondo i seguenti criteri di World Rugby :
• disorientamento temporo-spaziale , sguardo assente
• contrazioni tetaniche
• convulsioni post traumatiche
• atassia (giocatore incapace di sollevarsi da terra oltre i 5 secondi e/o di stare in piedi o camminare stabilmente senza sostegno)
• perdita di coscienza (presente solo nel 10% dei casi)
dovrà essere sospeso immediatamente dall’attività.
Ove ciò si verifichi nel corso della partita, l’arbitro, su segnalazione del medico di campo (medico della squadra ospitante) oppure a suo insindacabile giudizio, sulla base dei criteri di esclusione sec. World Rugby “Riconosci e Rimuovi”, dovrà far allontanare dal campo l’infortunato.
Inoltre, al termine della gara, dovrà informare l’accompagnatore della squadra di quanto riportato nel referto, utilizzando l’apposito modulo, relativamente agli infortuni da trauma commotivo eventualmente occorsi a uno o più dei suoi giocatori.
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