CONTROLLI PRE GARA
CONTROLLO DEI GIOCATORI
Alla consegna dei mod. B da parte dell’accompagnatore, è opportuno concordare un orario per il controllo dei giocatori.
Si dovrà tener conto della necessità dell’arbitro di espletare tutte le verifiche descritte in precedenza, nonché dei tempi necessari alla squadra per la preparazione e il riscaldamento.
Prima della gara, l’arbitro e gli assistenti designati devono:
-Effettuare il controllo dei giocatori.
Di norma, tale controllo è effettuato nello spogliatoio delle società.
Evitare raccomandazioni di qualsiasi tipo, limitandosi eventualmente ad impartire alcune istruzioni sul modo di applicazione delle regole di gioco.
Nella circostanza è sufficiente un semplice augurio di buon divertimento.
-Accertare che le squadre si presentino in campo in tenuta decorosa, con maglie, calzoncini e calzettoni dello stesso colore e che i numeri delle maglie siano leggibili.
Nel caso che le maglie o parte dell’abbigliamento di una squadra siano confondibili con quelle dell’altra squadra, sarà la squadra ospitante a mutare il proprio abbigliamento prima dell’inizio della gara (fatta eccezione per le gare di Top10 e Coppa Italia, durante le quali sarà la squadra ospitata a dover cambiare, eventualmente, il proprio abbigliamento).
Nel corso della partita, a pallone morto sarà possibile mutare singoli indumenti lacerati o sporchi di sangue di un giocatore.
-In caso di particolari condizioni climatiche o del terreno di gioco (fango) previa richiesta, una o entrambe le squadre possono mutare l’abbigliamento durante l’intervallo di gioco tra il primo ed il secondo tempo.
L’Arbitro dovrà naturalmente prendere nota dell’eventuale nuova numerazione delle maglie.
In ogni momento della gara comunque, l’arbitro potrà richiedere che la squadra ospitante cambi maglia quando non riesca più a distinguere i giocatori delle due squadre in campo.
-Controllare che l’equipaggiamento dei giocatori sia conforme alla Regola 4.
In particolare, un giocatore non può indossare:
oQualsiasi articolo contaminato da sangue.
oQualsiasi articolo tagliente o abrasivo.
oQualsiasi articolo contenente fibbie, fermagli, anelli, cerniere, chiusure lampo, viti, bulloneria o materiale o sporgenze rigidi non diversamente consentiti dal presente regolamento.
oGioielli.
oGuanti.
oPantaloncini con imbottitura cucita all’interno.
oQualsiasi articolo normalmente consentito dal regolamento ma che, secondo il parere dell’arbitro, potrebbe causare infortuni.
oDispositivi di comunicazione
Si ricorda che l’arbitro ha il potere di decidere, in qualsiasi momento, prima o durante l’incontro, che un articolo dell’abbigliamento indossato da un giocatore è pericoloso, e invitare lo stesso a toglierlo.
Il giocatore non può riprendere a giocare prima di avere adeguatoil proprio abbigliamentoalla richiesta dell’arbitro.
Se, durante l’ispezione effettuata prima dell’incontro, l’arbitro oppure gli assistenti arbitro invitano un giocatore a togliere un articolo proibito e nonostante ciò il giocatore è trovato nel corso della partita con indosso quell'articolo, il giocatore sarà espulso per gioco sleale.
L’arbitro non dovrà consentire a nessun giocatore di lasciare l’area di gioco per cambiare un indumento a meno che questo non sia sporco di sangue.
-Accertare che siano disponibili, a cura della Società ospitante, quattro palloni regolamentari in buono stato e pronti all’uso (art. 7 -lettera h-del R.A.S.). Per le partite giocate in campo neutro ciascuna delle due squadre dovrà mettere a disposizione quattro palloni (art. 7 comma 4 del R.A.S.).
A margine del controllo dei giocatori, si può stabilire l’orario per l’effettuazione del sorteggio con i capitani delle due squadre.
Effettuarlo immediatamente prima del fischio d’inizio è poco opportuno.
^^^^^^^^^^^^
Nessun commento:
Posta un commento