ANTIGIOCO
9.20Gioco pericoloso in una ruck o maul.
a. Un giocatore non deve entrare in spinta in una ruck o in una maul.
L’azione di entrare in spinta comprende qualsiasi contatto avvenuto senza legarsi ad un altro giocatore partecipante alla ruck o alla maul.Sanzione:Punizione.
b. Un giocatore non deve entrare in contatto con un avversario sopra la linea delle spalle.Sanzione:Punizione.
c. Un giocatore non deve far crollare intenzionalmente una ruck o una maul.Sanzione:Punizione.
d.Un giocatore può rimuovere il “jackler” dalla zona del placcaggio spingendolo indietro (compreso afferrando il ginocchio/la gamba), ma non deve prendere per il torso, tirare o far girare sul lato un avversario.Sanzione:Punizione.
e.Un giocatore non deve cadere con il proprio peso su un avversario, né puntare verso gli arti inferiori.Sanzione:Punizione.
==============
DOMANDA
Un giocatore cerca di allontanare il jackler dalla zona del placcaggio imprimendogli una rotazione laterale. Quale elemento della condotta determina la violazione della Regola 9?
A) La rotazione laterale è consentita se il giocatore riesce a liberare il pallone senza far cadere il jackler.
B) La rotazione laterale dell’avversario è vietata, anche quando è finalizzata a rimuoverlo dalla zona del placcaggio. ✓
C) La rotazione laterale è vietata soltanto quando il jackler mantiene il possesso del pallone.
^^^^^^^^^^^^^^^^^^^
ESERCIZI
ANTIGIOCO – Regola 9.19(e): gioco pericoloso in mischia
DOMANDA 1. Durante una mischia, un giocatore perde l’equilibrio e finisce con il proprio peso sul corpo di un avversario. Quali elementi della dinamica deve valutare l’arbitro per stabilire se il comportamento rientra nella condotta vietata dalla Regola 9.19(e)?
DOMANDA 2. Durante una mischia, un giocatore dirige deliberatamente il proprio corpo verso gli arti inferiori di un avversario, provocandone la perdita di equilibrio. Qual è la condotta vietata dalla Regola 9.19(e) e quale sanzione è prevista?
DOMANDA 3. Una mischia crolla e un giocatore finisce sopra un avversario. L’arbitro non ha una visuale chiara dell’inizio del crollo, ma osserva la posizione finale dei giocatori. È sufficiente questo elemento, da solo, per attribuire l’infrazione prevista dalla Regola 9.19(e)?
DOMANDA 4. Durante una mischia, un giocatore cade con il proprio peso su un avversario già a terra. Qual è la distinzione fondamentale che l’arbitro deve operare per valutare correttamente l’applicazione della Regola 9.19(e)?
DOMANDA 5. In una mischia, un giocatore compie un movimento verso gli arti inferiori di un avversario, ma non si verifica un contatto evidente. Quali elementi della condotta devono essere valutati per stabilire se sia stata violata la Regola 9.19(e)?
===============
ESERCIZI
DOMANDA 1
Un placcatore entra in contatto con il portatore del pallone, ma il contatto iniziale avviene all’altezza del collo. Quali elementi deve valutare l’arbitro per distinguere un placcaggio pericoloso da un contatto accidentale?
DOMANDA 2
Durante un placcaggio, il placcatore solleva il portatore del pallone e lo accompagna a terra, ma il giocatore placcato ricade in una posizione pericolosa. Quali elementi della dinamica devono essere valutati per stabilire la responsabilità del placcatore?
DOMANDA 3
Un giocatore placca l’avversario senza usare le braccia, provocando un impatto violento. Quali aspetti dell’azione deve considerare l’arbitro per individuare l’eventuale infrazione e determinarne la sanzione?
DOMANDA 4
Il placcatore avvolge il portatore del pallone con le braccia, ma durante la caduta il contatto si sposta verso la testa o il collo. Quali elementi consentono di stabilire se il placcaggio sia stato eseguito in modo pericoloso?
DOMANDA 5
Un placcatore entra in contatto con il portatore del pallone mentre quest’ultimo cambia improvvisamente altezza. Come deve valutare l’arbitro la dinamica per distinguere un placcaggio legale da un placcaggio pericoloso?
================
ESERCIZI
DOMANDA 1
Durante un placcaggio, un giocatore cerca di rimuovere il jackler dalla zona del placcaggio. Quale modalità d’intervento è consentita dalla Regola 9?
DOMANDA 2
Un giocatore interviene sul jackler afferrandolo per una gamba e spingendolo all’indietro. Quali condizioni deve rispettare questa azione per rientrare nei comportamenti consentiti dalla Regola 9?
DOMANDA 3
Un giocatore, per rimuovere il jackler, lo afferra per il torso e lo spinge all’indietro, senza farlo cadere. Come deve valutare l’arbitro questa condotta?
DOMANDA 4
Nel tentativo di liberare il pallone, un giocatore afferra il jackler e lo tira all’indietro anziché spingerlo. Qual è la valutazione prevista dalla Regola 9?
DOMANDA 5
Un giocatore cerca di allontanare il jackler dalla zona del placcaggio imprimendogli una rotazione laterale. Quale elemento della condotta determina la violazione della Regola 9?
^^^^^^^^^^^^^^
Vediamo bene il significato della regola, riferita al gioco pericoloso in mischia.
La disposizione stabilisce:
«Un giocatore non deve cadere con il proprio peso su un avversario, né puntare verso gli arti inferiori. Sanzione: Punizione.»
La regola vieta due comportamenti distinti, entrambi potenzialmente pericolosi.
1. Cadere con il proprio peso su un avversario
Significa che un giocatore non deve lasciarsi cadere o ricadere addosso a un avversario facendo gravare su di lui il proprio peso corporeo.
Esempio pratico: durante una mischia, un giocatore perde l'equilibrio e, anziché controllare la propria caduta, finisce deliberatamente o in modo pericoloso con tutto il peso del corpo sulla schiena o sul collo di un avversario.
Il rischio è evidente: la pressione può provocare lesioni, soprattutto quando il giocatore colpito è già in una posizione vulnerabile o è rimasto intrappolato sotto la mischia.
Attenzione, però: non ogni caduta accidentale configura automaticamente questa infrazione. L'arbitro deve valutare la dinamica concreta e verificare che il comportamento rientri nella condotta vietata dalla regola.
=================
2. Puntare verso gli arti inferiori
Questa parte vieta al giocatore di dirigersi pericolosamente contro gli arti inferiori dell'avversario. Nel contesto della mischia, riguarda un'azione in cui il giocatore orienta il proprio corpo o il movimento verso le gambe dell'avversario, con il rischio di colpirle o comprometterne la stabilità.
Esempio pratico: un giocatore, durante la mischia, si lancia o si dirige deliberatamente verso le gambe di un avversario, invece di mantenere una posizione e un legame corretti.
Il rischio è che le gambe vengano colpite o caricate in modo pericoloso, provocando la perdita di equilibrio, il crollo della mischia o un infortunio.
3. Qual è la sanzione?
Per entrambe le condotte, il testo che mi hai fornito prevede un calcio di punizione (CP) a favore della squadra avversaria.
L'arbitro deve individuare il comportamento vietato e la sua responsabilità, senza limitarsi a constatare che la mischia è crollata.
4. Il punto importante per un arbitro senior
Occorre distinguere tra:
- Perdita di equilibrio o caduta accidentale: non basta, da sola, a dimostrare l'infrazione.
- Caduta con il peso sul corpo dell'avversario: va valutata la dinamica e il modo in cui il giocatore finisce addosso all'avversario.
- Azione diretta verso gli arti inferiori: bisogna valutare la traiettoria e il comportamento del giocatore, non soltanto il fatto che vi sia stato un contatto con le gambe.
Una precisazione regolamentare: la formulazione italiana «né puntare verso gli arti inferiori» potrebbe essere una traduzione di un termine tecnico inglese più specifico. Per stabilire esattamente quale movimento sia vietato, sarebbe utile vedere il testo originale inglese della Regola 9.19(e), perché in mischia una differenza terminologica può cambiare sensibilmente l'interpretazione arbitrale.
^^^^^^^^^^^^^^^^