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giovedì 29 ottobre 2026

D10 ANTIGIOCO In una partita d'elite, un giocatore Blu viene espulso per un’azione volontaria e altamente pericolosa. Il capitano sostiene che la sostituzione dopo 20 minuti sia consentita per qualsiasi espulsione. Quale distinzione prevista dalla regola deve essere applicata?

 ANTIGIOCO

Cartellino giallo e cartellino rosso

9.29Quando un giocatore è ammonito e sospeso per 10 minuti, l’arbitro gli mostrerà un cartellino giallo.

Se lo stesso giocatore, successivamente, commette un’altra infrazione meritevole di cartellino giallo, tale giocatore deve essere espulso.

9.30Quando un giocatore è espulso, l’arbitro gli mostrerà un cartellino rosso e il giocatore non potrà più partecipare alla gara.

ANTIGIOCO

Un giocatore espulso non può essere sostituito.

Solo rugby d’élite: Per le azioni volontarie e altamente pericolose, il giocatore non può essere sostituito.

Per altre azioni, il giocatore espulso può essere sostituito dopo 20 minuti di tempo di gioco.

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DOMANDA

In una partita d'elite, un giocatore Blu viene espulso per un’azione volontaria e altamente pericolosa. Il capitano sostiene che la sostituzione dopo 20 minuti sia consentita per qualsiasi espulsione. Quale distinzione prevista dalla regola deve essere applicata?


A) Il giocatore espulso può essere sostituito dopo 20 minuti di tempo di gioco, indipendentemente dalla gravità dell’azione commessa.


B) Il giocatore espulso per un’azione volontaria e altamente pericolosa non può essere sostituito; per le altre azioni, la sostituzione è consentita dopo 20 minuti di tempo di gioco. ✓


C) Il giocatore espulso non può mai essere sostituito, indipendentemente dalla natura dell’infrazione.

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ESERCIZI

SCENARIO 1

Durante una partita di rugby d’élite, un giocatore Blu colpisce volontariamente un avversario con un pugno, in un gesto di elevata pericolosità. L’arbitro lo espelle definitivamente. La squadra Blu chiede di poter inserire un sostituto dopo 20 minuti di gioco.


Qual è la decisione corretta in merito alla sostituzione?


SCENARIO 2

Durante una partita di rugby d’élite, un giocatore Rosso commette un’infrazione di antigioco che comporta l’espulsione, ma che non rientra tra le azioni volontarie e altamente pericolose. La squadra Rosso rimane con un giocatore in meno e chiede di reintegrare il numero dei giocatori in campo.


Quando può essere effettuata la sostituzione del giocatore espulso?


SCENARIO 3

Durante una partita di rugby d’élite, un giocatore Blu commette un placcaggio pericoloso, giudicato dall’arbitro un’azione volontaria e altamente pericolosa. Dopo l’espulsione, il capitano Blu sostiene che, trascorsi 20 minuti di tempo di gioco, la squadra possa inserire un sostituto.


Come deve essere valutata la richiesta del capitano?


SCENARIO 4

Durante una partita di rugby d’élite, un giocatore Rosso viene espulso per un’azione di antigioco che non è classificata come volontaria e altamente pericolosa. La squadra continua a giocare in inferiorità numerica. Dopo 20 minuti effettivi di gioco, il capitano chiede all’arbitro di autorizzare l’ingresso di un sostituto.


Quale decisione deve assumere l’arbitro?


SCENARIO 5

Durante una partita di rugby d’élite, un giocatore Blu viene espulso per un’azione volontaria e altamente pericolosa. La squadra Blu, rimasta in inferiorità numerica, sostiene che la possibilità di sostituire un giocatore espulso dopo 20 minuti sia una regola applicabile a tutte le espulsioni.


Qual è la corretta interpretazione della disposizione relativa alla sostituzione?

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ESERCIZI

1. Un giocatore Blu viene espulso per un’azione volontaria e altamente pericolosa. Dopo 20 minuti di tempo di gioco, il capitano chiede di inserire un sostituto. Qual è la decisione corretta dell’arbitro?


2. Un giocatore Blu viene espulso per un’azione volontaria e altamente pericolosa. Il capitano sostiene che la sostituzione dopo 20 minuti sia consentita per qualsiasi espulsione. Quale distinzione prevista dalla regola deve essere applicata?


3. Durante una partita di rugby d’élite, un giocatore viene espulso per un’azione di antigioco. Per stabilire se la squadra potrà sostituirlo dopo 20 minuti di tempo di gioco, quale elemento deve essere valutato?


4. Un giocatore viene espulso per un’azione volontaria e altamente pericolosa. La squadra rimane in inferiorità numerica e, trascorsi 20 minuti di tempo di gioco, richiede il reintegro. La sola scadenza dei 20 minuti è sufficiente per autorizzare la sostituzione?


5. In una partita di rugby d’élite, due giocatori vengono espulsi in episodi distinti: il primo per un’azione volontaria e altamente pericolosa, il secondo per un’altra azione di antigioco. Quale criterio consente di determinare se e quando ciascuno dei due giocatori possa essere sostituito?

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D11 GIOCO A TERRA Un giocatore Rosso cade a terra mentre raccoglie il pallone e lo passa immediatamente a un compagno. Il passaggio è regolare, ma il compagno non riesce a controllare il pallone, che diventa disponibile per entrambe le squadre. Qual è la valutazione corretta dell’azione rispetto alla Regola 13.1?


GIOCO A TERRA

 13 Giocatori a terra nel gioco aperto

Principio

Al gioco partecipano solo giocatori che sono sui propri piedi.

13.1 I giocatori che vanno a terra per prendere il pallone o che vanno a terra con il pallone, devono immediatamente:  

a. Alzarsi con il pallone; oSanzione:Punizione.

b. Giocare (ma non calciare) il pallone; oSanzione:Punizione.

c. Lasciare il pallone.Sanzione:Punizione.

13.2Quando il pallone è stato giocato o lasciato, i giocatori a terra devono immediatamente allontanarsi dal pallone o alzarsi.Sanzione:Punizione.

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DOMANDA

Un giocatore Rosso cade a terra mentre raccoglie il pallone e lo passa immediatamente a un compagno. Il passaggio è regolare, ma il compagno non riesce a controllare il pallone, che diventa disponibile per entrambe le squadre. Qual è la valutazione corretta dell’azione rispetto alla Regola 13.1?


A) L’arbitro deve assegnare una punizione contro il giocatore Rosso, perché il passaggio da terra è consentito soltanto se il compagno controlla il pallone.


B) Il giocatore Rosso ha rispettato la Regola 13.1, perché ha giocato immediatamente il pallone da terra senza calciarlo; il successivo mancato controllo del compagno non costituisce, di per sé, un’infrazione a tale regola. ✓


C) L’arbitro deve assegnare una punizione contro il giocatore Rosso, perché, dopo essere caduto a terra con il pallone, avrebbe dovuto necessariamente rialzarsi prima di passarlo.

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ESERCIZI

SCENARI DI GIOCO – REGOLA 13.1

SCENARIO 1

Durante il gioco aperto, un giocatore Blu si tuffa sul pallone libero e finisce a terra. Dopo averlo raccolto, rimane inginocchiato per alcuni secondi, cercando di proteggere il possesso, senza tentare di rialzarsi né di giocare il pallone.

Qual è la decisione corretta dell’arbitro?


SCENARIO 2

Un giocatore Rosso cade a terra mentre raccoglie un pallone libero. Da terra, riesce a passarlo immediatamente a un compagno, senza calciarlo e senza rialzarsi.

L’azione è conforme alla Regola 13.1?


SCENARIO 3

Un giocatore Blu, nel tentativo di recuperare il pallone, cade a terra e lo raccoglie. Vedendo un avversario avvicinarsi, calcia il pallone mentre è ancora a terra, allontanandolo dalla zona di pressione.

Qual è la decisione corretta dell’arbitro?


SCENARIO 4

Un giocatore Rosso cade a terra con il pallone in mano dopo un contatto con un avversario. Non riuscendo a rialzarsi immediatamente, lascia il pallone a disposizione degli altri giocatori e non tenta di trattenerlo.

Il comportamento è conforme alla Regola 13.1?


SCENARIO 5

Un giocatore Blu si tuffa per recuperare il pallone e rimane a terra. Invece di rialzarsi, passare il pallone o lasciarlo, lo trattiene contro il proprio corpo mentre un avversario tenta di giocarlo.

Quale infrazione deve valutare l’arbitro e quale sanzione è prevista?

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DOMANDA 1

Un giocatore Rosso cade a terra mentre raccoglie un pallone libero e lo passa immediatamente a un compagno, senza rialzarsi. Qual è la valutazione corretta dell’arbitro?


DOMANDA 2

Un giocatore Rosso, dopo essere caduto a terra nel raccogliere il pallone, effettua un passaggio immediato da terra. Quale condizione deve essere rispettata affinché il suo comportamento sia conforme alla Regola 13.1?


DOMANDA 3

Un giocatore Rosso cade a terra mentre recupera il pallone e, da terra, lo passa a un compagno. Un avversario protesta sostenendo che il giocatore debba necessariamente rialzarsi prima di giocare il pallone. Come deve interpretare la situazione l’arbitro?


DOMANDA 4

Un giocatore Rosso cade a terra mentre raccoglie il pallone e tenta di passarlo a un compagno, ma prima di completare il gesto lo trattiene e rimane a terra. Quale elemento deve valutare l’arbitro per stabilire se il giocatore ha rispettato la Regola 13.1?


DOMANDA 5

Un giocatore Rosso cade a terra mentre raccoglie il pallone e lo passa immediatamente a un compagno. Il passaggio è regolare, ma il compagno non riesce a controllare il pallone, che diventa disponibile per entrambe le squadre. Qual è la valutazione corretta dell’azione rispetto alla Regola 13.1?

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D9 ANTIGIOCO Un giocatore sputa deliberatamente verso un avversario senza raggiungerlo. L’arbitro accerta il gesto e considera la condotta antisportiva grave. Quali aspetti deve valutare per determinare le conseguenze disciplinari dell’episodio?

ANTIGIOCO

Scorrettezze

9.27 Un giocatore non deve commettere alcuna azione che sia contraria allo spirito sportivo.Sanzione:Punizione.

9.28I giocatori devono rispettare l’autorità dell’arbitro; non devono contestare le decisioni dell’arbitro e devono smettere immediatamente di giocare quando l’arbitro fischia per interrompere il gioco.Sanzione:Punizione.

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DOMANDA

Un giocatore sputa deliberatamente verso un avversario senza raggiungerlo. L’arbitro accerta il gesto e considera la condotta antisportiva grave. Quali aspetti deve valutare per determinare le conseguenze disciplinari dell’episodio?

A) L’assenza di contatto esclude la possibilità di adottare provvedimenti disciplinari, salvo che il giocatore reiteri il gesto.

B) La natura deliberata del gesto, la sua gravità e le circostanze dell’episodio, ai fini della valutazione disciplinare e dell’eventuale provvedimento previsto. ✓

C) È sufficiente applicare una punizione; il provvedimento disciplinare è giustificato soltanto se lo sputo raggiunge l’avversario.

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ESERCIZI

DOMANDA 1

Durante una fase di gioco, un giocatore sputa deliberatamente verso un avversario, senza raggiungerlo. Qual è la valutazione arbitrale corretta?

DOMANDA 2

Un giocatore sputa deliberatamente verso un avversario, ma lo sputo non entra in contatto con lui. Ai fini della valutazione disciplinare, quale rilevanza assume l'assenza di contatto?

DOMANDA 3

L'arbitro vede un giocatore sputare deliberatamente nella direzione di un avversario. Quest'ultimo non viene raggiunto e non reagisce al gesto. Quale aspetto deve considerare l'arbitro per valutare la condotta?

DOMANDA 4

Durante una fase di gioco, un giocatore sputa verso un avversario. L'arbitro non riesce a stabilire con certezza se il gesto fosse deliberatamente diretto contro di lui. Quale elemento è fondamentale prima di attribuire la responsabilità disciplinare?

DOMANDA 5

Un giocatore sputa deliberatamente verso un avversario senza raggiungerlo. L'arbitro accerta il gesto e considera la condotta antisportiva grave. Quali aspetti deve valutare per determinare le conseguenze disciplinari dell'episodio?

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La Regola 9.27 del rugby introduce un principio ampio: il rispetto dello spirito sportivo. A differenza di altre disposizioni, che descrivono una condotta vietata in modo preciso, questa regola può riguardare comportamenti scorretti che non rientrano facilmente in una fattispecie specifica, ma che risultano incompatibili con i principi di lealtà e correttezza del gioco.


Il punto fondamentale è questo: non tutto ciò che è antisportivo costituisce automaticamente un’infrazione alla Regola 9.27; occorre valutare concretamente la condotta e le circostanze in cui si verifica. L’arbitro deve distinguere un comportamento semplicemente poco elegante, o contrario alle aspettative di fair play, da un’azione che giustifica una sanzione disciplinare.


Vediamo la regola attraverso esempi concreti, immaginando situazioni che possono verificarsi durante una partita.

1. Che cosa significa «contrario allo spirito sportivo»?

Significa tenere una condotta che viola i principi di lealtà, correttezza e rispetto sui quali si fonda il rugby.


La regola non autorizza l'arbitro a punire qualsiasi comportamento che personalmente ritenga sgradevole. La decisione deve basarsi su elementi osservabili e su una valutazione coerente con le Regole del Gioco.


È utile distinguere tre situazioni:

- Infrazione specificamente disciplinata: se il comportamento rientra in una regola precisa, si applica quella disposizione.

- Condotta antisportiva non adeguatamente descritta da una regola più specifica: la Regola 9.27 può essere pertinente, se i fatti giustificano tale valutazione.

- Comportamento sgradevole, ma non sufficientemente grave o chiaramente antisportivo: non è automaticamente punibile.

La sanzione prevista dalla Regola 9.27 è la punizione.

2. Esempi concreti: quando può applicarsi la Regola 9.27?

Esempio 1 — Sputare deliberatamente verso un avversario

Situazione: durante una fase di gioco, un giocatore sputa deliberatamente verso un avversario. Lo sputo non lo raggiunge, ma il gesto è chiaramente diretto contro di lui.


Valutazione arbitrale: si tratta di una condotta antisportiva grave. Il fatto che lo sputo non raggiunga l'avversario non rende accettabile il comportamento.


Decisione: punizione e valutazione disciplinare dell'episodio, compresa l'eventuale sanzione con cartellino.


World Rugby richiama espressamente lo sputo tra gli esempi di condotta contemplati dalla Regola 9.27. passport.world.rugby

Esempio 2 — Tirare i capelli a un avversario

Situazione: durante un placcaggio, un giocatore afferra deliberatamente i capelli dell'avversario e li tira per impedirgli di avanzare o per costringerlo a terra.


Valutazione arbitrale: l'arbitro deve distinguere un contatto accidentale da una presa deliberata o mantenuta in modo ingiustificato.


Decisione: se viene accertata la condotta vietata, l'azione deve essere sanzionata e valutata sotto il profilo disciplinare. Non è necessario che il gesto provochi una lesione perché possa essere grave.


Anche tirare o afferrare i capelli è espressamente contemplato nei materiali disciplinari di World Rugby relativi alla Regola 9.27. passport.world.rugby

Esempio 3 — Afferrare deliberatamente le parti intime

Situazione: durante una ruck o un placcaggio, un giocatore afferra deliberatamente le parti intime di un avversario per provocarlo o condizionarne il comportamento.


Valutazione arbitrale: si tratta di una condotta incompatibile con lo spirito sportivo, particolarmente grave per la natura del gesto.


Decisione: punizione e valutazione disciplinare rigorosa, anche in relazione all'eventuale cartellino.


World Rugby menziona espressamente la presa, la torsione o la compressione delle parti intime tra gli esempi disciplinari associati alla Regola 9.27. World Rugby

Esempio 4 — Infierire su un avversario dopo che il gioco è stato interrotto

Situazione: l'arbitro fischia per fermare il gioco. Un giocatore, invece di interrompere l'azione, colpisce deliberatamente un avversario per vendicarsi di un contrasto precedente.


Valutazione arbitrale: l'arbitro deve identificare la condotta concreta e verificare se rientri in una disposizione specifica sull'antigioco. Un gesto fisico violento non va classificato genericamente come antisportivo se esiste una regola più specifica applicabile.


Decisione: la ripresa del gioco e la sanzione disciplinare dipendono dalla natura dell'infrazione accertata. La Regola 9.27 può essere pertinente, ma non deve essere usata automaticamente al posto della disposizione più specifica.

Esempio 5 — Simulare una scorrettezza per ottenere una sanzione

Situazione: durante una fase di gioco, un giocatore simula deliberatamente di essere stato colpito da un avversario, con l'intento di indurre l'arbitro a concedere una punizione o a mostrare un cartellino all'altra squadra.


Valutazione arbitrale: se la simulazione e il suo intento sono chiaramente accertabili, il comportamento è contrario alla lealtà sportiva. Occorre tuttavia distinguere una simulazione deliberata da una reazione genuina a un contatto.


Decisione: l'arbitro deve valutare quale disposizione sia applicabile alla condotta effettivamente accertata. La Regola 9.27 può essere presa in considerazione quando il comportamento costituisce una condotta antisportiva non meglio disciplinata da una regola specifica.


Questo esempio è un'applicazione interpretativa del principio generale, non un caso che la norma elenchi espressamente.

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Quando osserva un episodio potenzialmente antisportivo, l'arbitro dovrebbe porsi queste domande:


1. Che cosa è successo esattamente? Deve identificare il gesto, evitando di basarsi soltanto sulla reazione dei giocatori.

2. Il comportamento era deliberato oppure accidentale? L'intenzionalità può essere importante, ma la sua rilevanza dipende dalla fattispecie applicabile.


3. Esiste una regola più specifica? Se sì, occorre valutare prima quella disposizione.


4. Quali elementi oggettivi sostengono la decisione? La dinamica, il tipo di contatto, le immagini disponibili e il contesto possono aiutare a ricostruire l'episodio.


5. Quale sanzione disciplinare è proporzionata e prevista dalle regole applicabili? La punizione è la sanzione indicata dalla Regola 9.27; l'eventuale cartellino va valutato secondo le disposizioni disciplinari pertinenti.

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Il punto da ricordare

La Regola 9.27 è una norma generale di tutela della lealtà sportiva, ma non è una clausola che permette di punire qualsiasi comportamento sgradito. Il compito dell'arbitro è individuare una condotta concretamente antisportiva, verificare se esista una disposizione più specifica e motivare la decisione sulla base di elementi osservabili.

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Quando la Regola 9.27 non dovrebbe essere applicata automaticamente

Per un arbitro esperto è altrettanto importante riconoscere i casi in cui non è corretto ricorrere immediatamente alla Regola 9.27.




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mercoledì 28 ottobre 2026

D8 ANTIGIOCO Un portatore di pallone usa la mano aperta per allontanare un avversario che sta cercando di placcarlo. Il contatto è breve, ma provoca un arretramento evidente dell’avversario. Questo elemento, da solo, è sufficiente per ravvisare un’infrazione ai sensi della Regola 9.24?

ANTIGIOCO

 9.22Le squadre non devono compiere l’azione definita ‘cuneo volante’.Sanzione:Punizione.

Cuneo volante - Un tipo di attacco irregolare, che solitamente si verifica vicino alla linea di meta, dopo l'assegnazione di un calcio di punizione o di un calcio libero, oppure durante il gioco aperto.

I compagni di squadra si agganciano ai lati del portatore di palla in una formazione a cuneo prima di entrare a contatto con l'avversario.

Spesso uno o più di questi compagni di squadra si trovano davanti al portatore di palla.

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9.23Un giocatore non deve tentare di calciare il pallone dalle mani del portatore di pallone.Sanzione:Punizione.

  

ANTIGIOCO

9.24Un giocatore portatore di pallone può respingere un avversario con la mano aperta, purché non lo faccia con una forza eccessiva.Sanzione:Punizione.

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9.26Nel gioco aperto, qualsiasi giocatore può sollevare o sostenere un compagno di squadra.

I giocatori che lo fanno, devono riportare a terra quel giocatore in sicurezza appena il pallone è stato vinto da una delle due squadre.Sanzione:Calcio libero.

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DOMANDA

Un portatore di pallone usa la mano aperta per allontanare un avversario che sta cercando di placcarlo. Il contatto è breve, ma provoca un arretramento evidente dell’avversario. Questo elemento, da solo, è sufficiente per ravvisare un’infrazione ai sensi della Regola 9.24?


A) Sì, perché l’arretramento evidente dell’avversario dimostra che il portatore di pallone ha utilizzato una forza eccessiva.


B) No, perché il portatore di pallone può respingere l’avversario con la mano aperta, purché non utilizzi una forza eccessiva. ✓


C) Sì, perché il portatore di pallone non può utilizzare la mano aperta per contrastare un avversario che tenta il placcaggio.

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ESERCIZI

DOMANDA 1

Un portatore di pallone respinge un avversario con la mano aperta all’altezza del torace. Quali elementi deve valutare l’arbitro per stabilire se l’azione rientra nei limiti consentiti dalla Regola 9.24?


DOMANDA 2

Durante un tentativo di placcaggio, il portatore di pallone respinge l’avversario con la mano aperta, imprimendo una spinta particolarmente energica. Quali criteri consentono di distinguere un’azione lecita da una condotta punibile per forza eccessiva?


DOMANDA 3

Un portatore di pallone usa la mano aperta per allontanare un avversario che sta cercando di placcarlo. Il contatto è breve, ma provoca un arretramento evidente dell’avversario. Questo elemento, da solo, è sufficiente per ravvisare un’infrazione ai sensi della Regola 9.24?


DOMANDA 4

Il portatore di pallone respinge un avversario con la mano aperta durante un contatto ravvicinato. Qual è il principio fondamentale che l’arbitro deve applicare per valutare la legittimità dell’azione?


DOMANDA 5

Un portatore di pallone respinge un avversario con la mano aperta e il gesto, pur finalizzato a evitare il placcaggio, presenta un’intensità elevata. Quale valutazione deve compiere l’arbitro prima di decidere se sanzionare il comportamento?

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D7 ANTIGIOCO Un giocatore cerca di allontanare il jackler dalla zona del placcaggio imprimendogli una rotazione laterale. Quale elemento della condotta determina la violazione della Regola 9?

 ANTIGIOCO

9.20Gioco pericoloso in una ruck o maul.

  

a. Un giocatore non deve entrare in spinta in una ruck o in una maul.

L’azione di entrare in spinta comprende qualsiasi contatto avvenuto senza legarsi ad un altro giocatore partecipante alla ruck o alla maul.Sanzione:Punizione.

b. Un giocatore non deve entrare in contatto con un avversario sopra la linea delle spalle.Sanzione:Punizione.

c. Un giocatore non deve far crollare intenzionalmente una ruck o una maul.Sanzione:Punizione.

d.Un giocatore può rimuovere il “jackler” dalla zona del placcaggio spingendolo indietro (compreso afferrando il ginocchio/la gamba), ma non deve prendere per il torso, tirare o far girare sul lato un avversario.Sanzione:Punizione.

e.Un giocatore non deve cadere con il proprio peso su un avversario, né puntare verso gli arti inferiori.Sanzione:Punizione.

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DOMANDA 


Un giocatore cerca di allontanare il jackler dalla zona del placcaggio imprimendogli una rotazione laterale. Quale elemento della condotta determina la violazione della Regola 9?


A) La rotazione laterale è consentita se il giocatore riesce a liberare il pallone senza far cadere il jackler.


B) La rotazione laterale dell’avversario è vietata, anche quando è finalizzata a rimuoverlo dalla zona del placcaggio. ✓


C) La rotazione laterale è vietata soltanto quando il jackler mantiene il possesso del pallone.

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ESERCIZI

ANTIGIOCO – Regola 9.19(e): gioco pericoloso in mischia

DOMANDA 1. Durante una mischia, un giocatore perde l’equilibrio e finisce con il proprio peso sul corpo di un avversario. Quali elementi della dinamica deve valutare l’arbitro per stabilire se il comportamento rientra nella condotta vietata dalla Regola 9.19(e)?


DOMANDA 2. Durante una mischia, un giocatore dirige deliberatamente il proprio corpo verso gli arti inferiori di un avversario, provocandone la perdita di equilibrio. Qual è la condotta vietata dalla Regola 9.19(e) e quale sanzione è prevista?


DOMANDA 3. Una mischia crolla e un giocatore finisce sopra un avversario. L’arbitro non ha una visuale chiara dell’inizio del crollo, ma osserva la posizione finale dei giocatori. È sufficiente questo elemento, da solo, per attribuire l’infrazione prevista dalla Regola 9.19(e)?


DOMANDA 4. Durante una mischia, un giocatore cade con il proprio peso su un avversario già a terra. Qual è la distinzione fondamentale che l’arbitro deve operare per valutare correttamente l’applicazione della Regola 9.19(e)?


DOMANDA 5. In una mischia, un giocatore compie un movimento verso gli arti inferiori di un avversario, ma non si verifica un contatto evidente. Quali elementi della condotta devono essere valutati per stabilire se sia stata violata la Regola 9.19(e)?

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ESERCIZI

DOMANDA 1
Un placcatore entra in contatto con il portatore del pallone, ma il contatto iniziale avviene all’altezza del collo. Quali elementi deve valutare l’arbitro per distinguere un placcaggio pericoloso da un contatto accidentale?

DOMANDA 2
Durante un placcaggio, il placcatore solleva il portatore del pallone e lo accompagna a terra, ma il giocatore placcato ricade in una posizione pericolosa. Quali elementi della dinamica devono essere valutati per stabilire la responsabilità del placcatore?

DOMANDA 3
Un giocatore placca l’avversario senza usare le braccia, provocando un impatto violento. Quali aspetti dell’azione deve considerare l’arbitro per individuare l’eventuale infrazione e determinarne la sanzione?

DOMANDA 4
Il placcatore avvolge il portatore del pallone con le braccia, ma durante la caduta il contatto si sposta verso la testa o il collo. Quali elementi consentono di stabilire se il placcaggio sia stato eseguito in modo pericoloso?

DOMANDA 5
Un placcatore entra in contatto con il portatore del pallone mentre quest’ultimo cambia improvvisamente altezza. Come deve valutare l’arbitro la dinamica per distinguere un placcaggio legale da un placcaggio pericoloso?

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ESERCIZI

DOMANDA 1

Durante un placcaggio, un giocatore cerca di rimuovere il jackler dalla zona del placcaggio. Quale modalità d’intervento è consentita dalla Regola 9?


DOMANDA 2

Un giocatore interviene sul jackler afferrandolo per una gamba e spingendolo all’indietro. Quali condizioni deve rispettare questa azione per rientrare nei comportamenti consentiti dalla Regola 9?


DOMANDA 3

Un giocatore, per rimuovere il jackler, lo afferra per il torso e lo spinge all’indietro, senza farlo cadere. Come deve valutare l’arbitro questa condotta?


DOMANDA 4

Nel tentativo di liberare il pallone, un giocatore afferra il jackler e lo tira all’indietro anziché spingerlo. Qual è la valutazione prevista dalla Regola 9?


DOMANDA 5

Un giocatore cerca di allontanare il jackler dalla zona del placcaggio imprimendogli una rotazione laterale. Quale elemento della condotta determina la violazione della Regola 9?

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Vediamo bene il significato della regola, riferita al gioco pericoloso in mischia.


La disposizione stabilisce:

«Un giocatore non deve cadere con il proprio peso su un avversario, né puntare verso gli arti inferiori. Sanzione: Punizione.»


La regola vieta due comportamenti distinti, entrambi potenzialmente pericolosi.

1. Cadere con il proprio peso su un avversario

Significa che un giocatore non deve lasciarsi cadere o ricadere addosso a un avversario facendo gravare su di lui il proprio peso corporeo.


Esempio pratico: durante una mischia, un giocatore perde l'equilibrio e, anziché controllare la propria caduta, finisce deliberatamente o in modo pericoloso con tutto il peso del corpo sulla schiena o sul collo di un avversario.


Il rischio è evidente: la pressione può provocare lesioni, soprattutto quando il giocatore colpito è già in una posizione vulnerabile o è rimasto intrappolato sotto la mischia.


Attenzione, però: non ogni caduta accidentale configura automaticamente questa infrazione. L'arbitro deve valutare la dinamica concreta e verificare che il comportamento rientri nella condotta vietata dalla regola.

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2. Puntare verso gli arti inferiori

Questa parte vieta al giocatore di dirigersi pericolosamente contro gli arti inferiori dell'avversario. Nel contesto della mischia, riguarda un'azione in cui il giocatore orienta il proprio corpo o il movimento verso le gambe dell'avversario, con il rischio di colpirle o comprometterne la stabilità.


Esempio pratico: un giocatore, durante la mischia, si lancia o si dirige deliberatamente verso le gambe di un avversario, invece di mantenere una posizione e un legame corretti.


Il rischio è che le gambe vengano colpite o caricate in modo pericoloso, provocando la perdita di equilibrio, il crollo della mischia o un infortunio.

3. Qual è la sanzione?

Per entrambe le condotte, il testo che mi hai fornito prevede un calcio di punizione (CP) a favore della squadra avversaria.


L'arbitro deve individuare il comportamento vietato e la sua responsabilità, senza limitarsi a constatare che la mischia è crollata.

4. Il punto importante per un arbitro senior

Occorre distinguere tra:

- Perdita di equilibrio o caduta accidentale: non basta, da sola, a dimostrare l'infrazione.

- Caduta con il peso sul corpo dell'avversario: va valutata la dinamica e il modo in cui il giocatore finisce addosso all'avversario.

- Azione diretta verso gli arti inferiori: bisogna valutare la traiettoria e il comportamento del giocatore, non soltanto il fatto che vi sia stato un contatto con le gambe.

Una precisazione regolamentare: la formulazione italiana «né puntare verso gli arti inferiori» potrebbe essere una traduzione di un termine tecnico inglese più specifico. Per stabilire esattamente quale movimento sia vietato, sarebbe utile vedere il testo originale inglese della Regola 9.19(e), perché in mischia una differenza terminologica può cambiare sensibilmente l'interpretazione arbitrale.

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D6 ANTIGIOCO Una mischia crolla e l’arbitro deve stabilire se si è verificata un’infrazione ai sensi della Regola 9.19(d). Quale elemento deve accertare per applicare questa disposizione?

 ANTIGIOCO

9.19Gioco pericoloso in mischia.

a. La prima linea di una mischia non deve formarsi a distanza dai propri avversari e scagliarsi contro di essi.Sanzione:Punizione.

b. Un giocatore di prima linea non deve tirare un avversario.Sanzione:Punizione.

c. Un giocatore di prima linea non deve sollevare intenzionalmente un avversario dal terreno o forzarlo verso l’alto, stappandolo dalla mischia.Sanzione:Punizione.

d. Un giocatore di prima linea non deve far crollare volontariamente una mischia.Sanzione:Punizione.

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DOMANDA

Una mischia crolla e l’arbitro deve stabilire se si è verificata un’infrazione ai sensi della Regola 9.19(d). Quale elemento deve accertare per applicare questa disposizione?


A) Deve accertare che il crollo sia stato provocato volontariamente da un giocatore, poiché la Regola 9.19(d) vieta di far crollare volontariamente una mischia. ✓


B) È sufficiente che la mischia crolli, indipendentemente dal fatto che il crollo sia accidentale o volontario.


C) Deve accertare che il crollo sia stato provocato esclusivamente da un giocatore della prima linea che non ha mantenuto il legame con il compagno.

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ESERCIZI

REGOLA 9 – ANTIGIOCO: GIOCO PERICOLOSO IN MISCHIA (9.19)

DOMANDA 1. In una mischia, la prima linea si dispone a distanza dagli avversari e poi si lancia contro di loro al momento dell’ingaggio. Quale infrazione viene commessa e quale sanzione è prevista?


DOMANDA 2. Durante una mischia, un pilone tira deliberatamente un avversario per modificarne la posizione e ottenere un vantaggio. Quale disposizione della Regola 9.19 viene violata?


DOMANDA 3. In una mischia, un giocatore di prima linea solleva intenzionalmente un avversario da terra, staccandolo dalla mischia. Qual è la decisione corretta dell’arbitro?


DOMANDA 4. Una mischia crolla e l’arbitro deve stabilire se si è verificata un’infrazione ai sensi della Regola 9.19(d). Quale elemento deve accertare per applicare questa disposizione?


DOMANDA 5. Quali delle seguenti condotte sono espressamente vietate dalla Regola 9.19 ai giocatori di prima linea durante una mischia?

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D5 ANTIGIOCO Un giocatore colpisce un avversario con la spalla durante il gioco. Quale elemento della Regola 9.12 consente di qualificare questa condotta come abuso fisico?

 ANTIGIOCO

Gioco pericoloso

9.11I giocatori non devono compiere nessuna azione che sia irresponsabile o pericolosa per gli altri, comprese le azioni di entrare con il gomito o l’avambraccio proiettato in avanti, o di saltare addosso o sopra a un placcatore.Sanzione:Punizione.

  

ANTIGIOCO

9.12Un giocatore non deve esercitare alcun abuso fisico o verbale nei confronti di nessuno.

L’abuso fisico comprende, tra le altre cose, le azioni di mordere, dare pugni, il contatto con gli occhi o con l’area degli occhi, colpire un avversario con qualsiasi parte del braccio, spalla, testa o ginocchio/a, pestare con i piedi, calpestare, fare inciampare o dare calci.Sanzione:Punizione.

  

9.13Un giocatore non deve placcare un avversario in anticipo, in ritardo o in modo pericoloso.

I placcaggi pericolosi comprendono, tra gli altri, il placcaggio (o il tentativo di placcaggio) di un avversario sopra la linea delle spalle, anche se il placcaggio inizia sotto la linea delle spalle.Sanzione:Punizione.

  

9.14Un giocatore non deve placcare un avversario che non ha il possesso del pallone.Sanzione:Punizione.

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DOMANDA

Un giocatore colpisce un avversario con la spalla durante il gioco. Quale elemento della Regola 9.12 consente di qualificare questa condotta come abuso fisico?


A) La condotta costituisce abuso fisico soltanto se il colpo viene inferto alla testa o al collo dell’avversario.


B) La condotta rientra nell’abuso fisico, poiché la Regola 9.12 comprende espressamente il colpire un avversario con qualsiasi parte del braccio, della spalla, della testa o del ginocchio. ✓


C) La condotta costituisce abuso fisico soltanto se il giocatore colpito perde il possesso del pallone o viene impedito nel proseguimento dell’azione.

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ESERCIZI

REGOLA 9 – ANTIGIOCO: ABUSO FISICO O VERBALE (9.12)

DOMANDA 1. Durante una fase di gioco, un giocatore colpisce un avversario con il ginocchio. L’azione non provoca un infortunio e avviene lontano dal pallone. Qual è la decisione corretta dell’arbitro in base alla Regola 9.12?


DOMANDA 2. Un giocatore rivolge espressioni verbalmente abusive a un avversario durante una pausa di gioco. La Regola 9.12 si applica anche in assenza di contatto fisico?


DOMANDA 3. Un giocatore colpisce un avversario con la spalla durante il gioco. Quale elemento della Regola 9.12 consente di qualificare questa condotta come abuso fisico?


DOMANDA 4. Un giocatore fa deliberatamente inciampare un avversario che corre verso il pallone, senza utilizzare le mani o le braccia. La condotta rientra tra quelle espressamente comprese nella definizione di abuso fisico della Regola 9.12?


DOMANDA 5. Un giocatore commette un atto di abuso fisico nei confronti di un avversario, ma l’arbitro ritiene che il gesto non abbia inciso sullo svolgimento dell’azione. Quale sanzione è prevista dalla Regola 9.12?

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