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martedì 3 gennaio 2023

265027 INTERRUZIONE PER L'ACQUA.

 Ufficiali di Gara - Regola 6.29 - Le persone seguenti possono entrare nell’area di gioco purché non interferiscano con il gioco:

a. Due portatori d’acqua nominati a rivestire tale ruolo, durante un’interruzione del gioco per l’infortunio di un giocatore o quando è stata segnata una meta.

i. Nelle partite con una rosa di 23, i portatori d'acqua possono entrare solo quando viene segnata una meta - la squadra che segna potrà portare l’acqua in un'area sopra/vicino alla linea dei 10 metri nella propria metà campo. 

La squadra che non ha segnato può portare l'acqua in area di meta o recuperarla da dietro la linea di pallone morto. 

I portatori d'acqua devono andarsene quando è stata fatta la trasformazione.

ii. In occasione di una meta di punizione nessun portatore d'acqua può entrare in campo.

iii. Solo quando non vengono segnate mete dovrebbe essere utilizzata un'interruzione naturale in un punto neutro del campo per consentire ai giocatori di ricevere l'acqua. 

Dove questo coincide con un infortunio, i portatori d'acqua devono lasciare il campo mentre il medico lascia il campo.

iv. I giocatori possono procurarsi l'acqua dalla Zona Tecnica e da dietro la propria linea di pallone morto. 

Se l'acqua viene lasciata nell'area di meta, questa possibilità verrà rimossa.

v. Un portatore d'acqua non deve essere un Capo Allenatore o un Direttore Sportivo.

Nota: le linee guida per il clima caldo possono richiedere una pausa di un minuto a metà di ogni tempo di gara.

b. Una persona che porta solo un supporto per i calci e una bottiglia d’acqua (per uso esclusivo del calciatore) dopo che una squadra ha indicato la propria intenzione di calciare tra i pali o dopo la segnatura di una meta.

c. Gli allenatori che si recano dalle proprie squadre durante l’intervallo tra i due tempi.

d. Queste altre persone presenti devono rimanere sempre nella rispettiva area tecnica prima di entrare nel campo di gioco nelle modalità permesse ai punti precedenti. 

Esse non devono introdurre in campo né toccare il pallone mentre esso è in gioco, anche quando si trova nell’area tecnica.

Sanzione: Calcio di punizione nel punto in cui il gioco sarebbe ripreso.

Ufficiali di Gara - Regola 6.30 - Nessuna delle altre persone presenti dovrebbe avvicinarsi, rivolgersi o rivolgere commenti agli ufficiali di gara, a eccezione dei medici con riferimento all’assistenza da prestare a un giocatore.

Ufficiali di Gara - Regola 6.21 - La gestione delle riserve può essere delegata agli ufficiali a bordo campo nominati dell’organizzatore della gara. 

Le informazioni sugli ufficiali a bordo campo possono essereconsultate su: https://officiating.worldrugby.org

giovedì 15 giugno 2017

278371 IL WATER BREAK

Durante una partita di serie “A”, in una giornata particolarmente calda, l’arbitro puo’ chiedere dei “water break”. Quanti “water break” puo’ chiedere complessivamente l’arbitro nel corso di una partita?


  • a) Non vi e’ un numero prestabilito di “water break”, tutte le volte che l’arbitro lo ritiene opportuno puo’ interrompere la partita e chiedere un “water break”.
  • b) L’arbitro puo’ chiedere al massimo 4 “water break”. 2 nel primo tempo e 2 nel secondo tempo.
  • c) L’arbitro puo’ chiedere al massimo 2 “water break”. 1 nel primo tempo e 1 nel secondo tempo-.



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Quando le condizioni meteorologiche sono eccezionalmente calde e/o umide, l’arbitro, a sua discrezione, potrà chiedere un ““water break”” per ogni tempo di gara. Questa interruzione non potrà essere più lunga di 1 minuto. Il tempo perso dovrà essere recuperato alla fine di ogni tempo di gara. “L’interruzione per l’acqua” dovrà, normalmente, essere fatta dopo una segnatura o quando il pallone è morto vicino alla linea di metà campo.

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ALTRE REGOLE PER LA DURATA DELLA PARTITA 

Negli incontri internazionali, le gare durano sempre ottanta minuti più i tempi di recupero. 

Negli incontri non internazionali, la Federazione può decidere la durata dell’incontro. 

Se la Federazione non esprime un suo parere, le squadre decidono la durata dell’incontro. 

Se non si accordano, l’arbitro deciderà la durata dell’incontro. 

L’arbitro ha il potere di terminare l’incontro in qualsiasi momento se ritiene che il gioco non possa continuare perché potrebbe essere pericoloso. 

Se il tempo finisce, ma il pallone non è ancora diventato morto, non è conclusa la mischia o la rimessa laterale che è stata concessa, l’arbitro farà continuare il gioco fino a che il pallone non diventa morto. 

Il pallone diventa morto quando l’arbitro dovrebbe assegnare una mischia, una rimessa laterale, un’opzione alla squadra che non ha commesso l’infrazione, un calcio di rinvio o dopo una trasformazione od un calcio di punizione calciato per i pali che ha avuto successo. 

Se una mischia viene re-settata, la mischia non è stata completata. 

Se a tempo scaduto è concesso un mark, un calcio libero o un calcio di punizione, l’arbitro farà continuare il gioco. 

Se il tempo finisce dopo la realizzazione di una meta l’arbitro concederà il tempo necessario per effettuare il calcio di trasformazione. 

Una squadra che segna una meta verso la fine della partita, può scegliere se battere o meno il calcio di trasformazione. 

Se rinuncia a calciare, o se batte il calcio entro il tempo rimanente, vi sarà una ripresa del gioco e la partita terminerà all’interruzione successiva prevista dal Regolamento. 

Il tempo viene calcolato dal momento in cui viene colpito il pallone. 

Se c’è stata una segnatura verso la fine della partita e c’è tempo per battere il calcio di ripresa del gioco, ma il tempo regolamentare scadrà immediatamente dopo il calcio, e il calciatore: 

  • non fa percorrere dieci metri al pallone, 
  • calcia direttamente in touch, 
  • rende il pallone ingiocabile calciandolo su od oltre la linea di touch di meta o la linea di pallone morto della squadra avversaria, 
l’arbitro offrirà all’altra squadra le opzioni previste dalle regole, e la partita continuerà finchè il pallone non sarà reso nuovamente morto. 

Quando le condizioni meteorologiche sono eccezionalmente calde e/o umide, l’arbitro, a sua discrezione, potrà chiedere un “water break” per ogni tempo di gara. 

Questa interruzione non potrà essere più lunga di 1 minuto. 

Il tempo perso dovrà essere recuperato alla fine di ogni tempo di gara. 

“L’interruzione per l’acqua” dovrà, normalmente, essere fatta dopo una segnatura o quando il pallone è morto vicino alla linea di metà campo.