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venerdì 15 aprile 2022

TEAM ARBITRALE-SEGNALAZIONE DEL GIOCO FALLOSO (RUGBY)

 COMPORTAMENTO SCORRETTO & GIOCO FALLOSO

L’Arbitro, durante il briefing pre-gara, deve “istruire” gli Assistenti Arbitrali riguardo a quanto si aspetta da essi in relazione all’applicazione della Regola 10-Antigioco. 

Il comportamento scorretto e il gioco falloso, così come definito, deve essere sempre segnalato all’Arbitro dagli Assistenti Arbitrali, che hanno il potere d’intervenire, anche se considerano che l’Arbitro abbia visto il fallo, o se lo stesso è incerto su quale giocatore ne sia responsabile. 

La prima azione che gli Assistenti Arbitrali devono fare, sarà quella di alzare la bandierina parallelamente al terreno, puntandola verso l’altro lato del campo di gioco (vedi fotografia 8). 

Se l’Arbitro non vede immediatamente il segnale, l’Assistente Arbitrale deve mantenere la bandierina puntata verso il campo da gioco, all’altezza del petto, per tutto il tempo necessario affinché l’Arbitro se ne avveda (vedi fotografi a 8). 

Ovviamente l’Assistente Arbitrale continuerà a svolgere i suoi compiti fino a quando il gioco non si fermerà, a quel punto egli ripeterà la segnalazione all’Arbitro di aver rilevato un antigioco. 

È opportuno che il secondo Assistente Arbitrale, se è in condizione di farlo (posizione, vicinanza ecc.) comunichi all’Arbitro, alla prima interruzione, la segnalazione in corso da parte dell’altro collega (vedi fotografi a 9). 

L’Arbitro deve sempre assicurarsi che i giocatori siano lontani prima di consultarsi con l’uno o con l’altro Assistente Arbitrale in merito ad una segnalazione d’antigioco. 

È opportuno che sia l’Arbitro ad avvicinarsi alla linea di touch per comunicare con l’Assistente Arbitrale, anche se ciò non vieta che l’Assistente Arbitrale entri in campo di gioco per avvicinarsi all’Arbitro. 

L’Arbitro deve essere informato del tipo d’antigioco commesso, della squadra e del numero del giocatore che ha commesso il fallo (normalmente colore della maglia e numero), del punto dove il è fallo avvenuto e della sanzione “raccomandata” quando questa è richiesta. 

Nel caso si accenda una “rissa”, oppure entrambi gli Assistenti Arbitrali segnalino simultaneamente un fallo di cui alla Regola 10-Antigioco, l’Arbitro può chiedere ad entrambi d’incontrarsi, con lui, in mezzo al campo così da fugare qualsiasi dubbio in merito a chi ha commesso il primo fallo e poter stabilire correttamente lo sviluppo dei fatti. 

Gli Assistenti Arbitrali devono avere consapevolezza che tutti i falli d’antigioco devono essere segnalati all’arbitro con la bandierina; l’uso dei ricetrasmettitori è consentito per attirare l’attenzione dell’Arbitro, nel caso in cui la squadra che ha commesso l’infrazione stia giocando il pallone e l’Assistente Arbitrale abbia la consapevolezza che tale azione sarà comunque inficiata dalla sua comunicazione dell’avvenuto antigioco.
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145655 TEAM ARBITRALI-POSIZIONE E COMPITI DEGLI ASSISTENTI ARBITRALI NEI TENTATIVI DI PORTA (RUGBY)

 TENTATIVI DI PORTA

Quando l’Arbitro assegna una meta o indica che un giocatore vuole effettuare un tentativo di porta da Calcio di Punizione, gli Assistenti Arbitrali devono portarsi rapidamente dietro i pali della porta per poter valutare l’esito del calcio. 

L’Assistente Arbitrale più vicino al lato del terreno di gioco dove il giocatore si appresta a calciare si posizionerà vicino al palo della porta di sua “competenza”. L’altro Assistente Arbitrale, invece, si posizionerà alcuni metri più indietro, in linea con il palo più lontano di sua “competenza” (vedi fotografi a 6 e 7). 


Entrambi gli Assistenti Arbitrali devono rimanere, fermi, con le braccia lungo il corpo, a meno che non sia necessario riparare gli occhi dal sole. 

La decisione conseguente al calcio (riuscita o meno dello stesso) è presa dall’Assistente Arbitrale responsabile del “palo” vicino al quale il pallone passa, all’interno della porta o no, valutando ovviamente anche se il pallone è passato o meno sopra la sbarra trasversale della porta. 

Una rapida occhiata ed una conferma verbale deve essere scambiata tra gli Assistenti Arbitrali prima di segnalare la riuscita del calcio. 

Se il tentativo di “porta” fallisce, entrambi gli Assistenti Arbitrali devono rimanere, con le braccia abbassate, a ridosso dei pali della porta finché è possibile, per loro, ritornare verso la linea di touch senza ostacolare l’eventuale prosecuzione del gioco. 

Gli Assistenti Arbitrali non devono mai interferire con il pallone in gioco oppure ostruire un qualsiasi giocatore che desidera giocare il pallone rapidamente. 

Mentre attendono l’esecuzione del calcio, i componenti del TEAM, specialmente se dotati di ricetrasmettitori, devono sfruttare la vantaggiosa opportunità per un rapido scambio d’informazioni relative all’andamento dell’incontro. 

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giovedì 14 aprile 2022

214905 TEAM ARBITRALI- POSIZIONE E COMPORTAMENTO NEL GIOCO NELL'AREA DI META

 GIOCO NELL’AREA DI META

Durante il gioco corrente, l’Assistente Arbitrale principale deve essere “all’altezza” del gioco, eccetto quando questo si avvicina alla linea di meta. 

Nei momenti che precedono la possibile segnatura di una meta, l’Assistente Arbitrale principale deve muoversi “davanti” al portatore del pallone oltre il palo della bandierina, posta all’intersezione tra la linea di meta e la linea di touch, in modo tale da poter giudicare, con la maggior sicurezza possibile, se una parte del corpo del portatore di palla va a contatto con la linea di touch o il terreno oltre la stessa, o se il pallone è messo a terra alla base del paletto della bandierina posta sull’angolo nell’atto di segnare una meta. 

Se l’Assistente Arbitrale non riesce ad “anticipare” l’azione, è meglio rimanga leggermente in ritardo e non all’altezza del portatore di pallone. 

Da questa posizione, pur in leggero “ritardo”, egli potrà meglio controllare sia la corsa del giocatore, sia la linea di touch. 

Gli Assistenti Arbitrali devono rimanere lungo la linea di touch, anche quando una meta è stata segnata, fino al momento in cui l’Arbitro comunica la sua decisione (fischio e braccio alzato verticalmente sopra la testa). 

L’Assistente Arbitrale principale deve essere d’aiuto all’Arbitro soprattutto quando una meta è “segnata” vicino alla bandierina. 

In questo caso l’Assistente Arbitrale principale, pur rimanendo al di qua della linea di touch, si porterà un metro oltre la bandierina, posta all’intersezione tra la linea di meta e la linea di touch, verso la linea di pallone morto, se valuta che la meta sia stata segnata. 

In caso contrario rimarrà un metro, dalla succitata bandierina, verso la linea dei 22 metri. 

La segnalazione di cui sopra può essere accompagnata anche da un “discreto” gesto con il capo e/o una comunicazione verbale di conferma o meno. 

Inoltre, in rapporto a quanto previsto dalla Regola 6.A.7(a), in caso di dubbio l’Arbitro, prima di assegnare o meno una meta, potrà consultare ufficialmente l’Assistente Arbitrale, meglio posizionato per valutare la stessa azione, per sentire la sua opinione in merito. 

L’Arbitro, nel briefing pre-gara, deve chiarire in modo preciso, con entrambi gli Assistenti Arbitrali, quali sono le “informazioni” che vuole avere durante la gara e le modalità di comunicazione di tali informazioni. 

Ciò ridurrà al minimo il rischio che egli possa travisare il significato della segnalazione dell’Assistente Arbitrale in un frangente così delicato dell’incontro. 

Gli Assistenti Arbitrali non devono MAI rendere evidente una loro opinione che contrasti con quella dell’Arbitro, al di là di quanto previsto dalle Regole, in quanto questo va a scapito della credibilità di tutto il TEAM e contribuisce a mettere l’Arbitro sotto pressione. 

Se il pallone o il giocatore portatore del pallone tocca, o supera la linea di pallone morto, o va in touch di meta, l’Assistente Arbitrale principale indicherà il fatto alzando la bandierina, spostandosi contemporaneamente verso il punto dove il gioco dovrebbe riprendere (5m dalla linea di meta, oppure la linea dei 22m). 

Mentre si sposta, l’Assistente Arbitrale può anche indicare con la bandierina il punto di ripresa del gioco, fornendo così un ulteriore, rapido, aiuto visivo all’Arbitro. 

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380346 TEAM ARBITRALE- POSIZIONE E COMPORTAMENTO DEL TEAM ARBITRALE IN MISCHIA

 MISCHIA

Una attento controllo deve essere effettuato dal TEAM durante il gioco della mischia. 

Entrambi gli Assistenti Arbitrali avranno come primo compito l’incombenza di fissare le linee di fuori-gioco per i non partecipanti, posizionandosi, lungo la linea di touch, a 5 metri dal piede più arretrato dell’ultimo giocatore in mischia. 

In questo modo essi saranno un preciso riferimento per tali giocatori e per l’Arbitro. 

Successivamente, gli Assistenti Arbitrali dovranno tornare a collaborare in modo più diretto con l’Arbitro perché egli possa avere il completo controllo di questa fase di gioco (vedi diagramma E), dove crolli, o sfasciamenti della prima linea, spinte non in asse dei piloni, legature non corrette dei partecipanti e fuori-gioco, possono facilmente avvenire sul lato opposto a dove si trova l’Arbitro e da questi difficilmente rilevabili. 



Un segnale dovrà essere fatto per informare l’Arbitro che è stata infranta la Regola. 

Il braccio e la mano posti in diagonale sul torace indicheranno un crollo volontario (vedi fotografia 4) mentre se sono posti in orizzontale, indicheranno la spinta non diritta del pilone (vedi fotografi a 5). 


In entrambi i casi, la mano deve essere rivolta verso la squadra che non ha commesso il fallo. 

Se il fallo é intenzionale (ad esempio il tirare la gamba di un avversario così da provocare il crollo della mischia), sarà trattato, di conseguenza, come un fallo previsto dalla Regola 10-Antigioco. 

Se il TEAM è dotato di ricetrasmettitori, una rapida e sintetica comunicazione verbale del fallo, potrà aiutare l’Arbitro a decidere quale determinazione prendere. 

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902096 TEAM ARBITRALE-POSIZIONE NEI CALCI DI PUNIZIONE E NEI CALCI LIBERI

 CALCI DI PUNIZIONE & CALCI LIBERI

In occasione di tutti i Calci di Punizione e Calci Liberi, l’Assistente Arbitrale principale, presumibilmente quello più vicino al punto di battuta del calcio, situato lungo la linea di touch verso la quale il pallone sarà calciato, si muoverà, rapidamente, lungo la linea di touch, 10 metri più avanti del punto del calcio, per consentire all’Arbitro ed ai giocatori di valutare facilmente la distanza dei 10 metri. 

Egli indicherà tale distanza protendendo un braccio verso il campo di gioco e rimanendo in tale posizione fintantoché tutti i giocatori in difesa non avranno raggiunto la distanza dei 10 metri (vedi fotografi a 3). 



È possibile che l’Assistente Arbitrale principale utilizzi anche la voce per invitare la squadra in difesa a rispettare tale distanza. 

Anche l’Assistente Arbitrale secondario si posizionerà, adeguandosi all’Assistente Arbitrale principale, alla stessa distanza. 

Una volta che la distanza dei 10 metri è stata raggiunta dai giocatori, l’Assistente Arbitrale principale può portarsi più avanti verso la linea di meta della squadra che difende per poter meglio valutare la traiettoria del pallone calciato verso la linea di touch di sua competenza. 

N.B. Potrebbe essere di aiuto, all’Assistente Arbitrale, tenere la bandierina nella mano che poi sarà alzata per indicare l’uscita del pallone in touch. 

Questo tende a far ricordare a quale squadra sarà poi assegnato il lancio nella successiva rimessa laterale. 

L’Assistente Arbitrale secondario rimarrà sui 10 metri dal punto del Calcio di Punizione o Calcio Libero, nel caso in cui un secondo calcio debba essere, per un qualsiasi motivo, assegnato 10 metri più avanti del primo. 

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775586 TEAM ARBITRALE- POSIZIONE NELLA RIMESSA LATERALE REGOLARMENTE FORMATA

  RIMESSA LATERALE REGOLARMENTE FORMATA L’Assistente Arbitrale principale, mentre segnala il punto per la rimessa laterale, deve assicurarsi che il pallone sia rimesso in gioco dalla posizione corretta. 

Al “lanciatore” non deve essere permesso di spostarsi lungo la linea di touch per guadagnare un indebito vantaggio. 

L’Assistente Arbitrale principale, all’ultimo momento, può muoversi verso il lato opposto dell’allineamento rispetto all’Arbitro, per controllare eventuali falli sull’allineamento, con particolare riferimento all’azione dei saltatori. 

Egli può rimanere sul punto del lancio per fornire informazioni relative alla “direzione” del lancio nella rimessa in gioco, come stabilito nel briefing pre-partita. 

L’arbitro può, infatti, chiedere all’Assistente Arbitrale principale di segnalargli se il lancio “non è diritto”.

In questi casi il TEAM dovrà aver precedentemente concordato un apposito segnale, o comunicazione verbale per tale opportunità.

Occasionalmente l’Assistente Arbitrale principale può muoversi, al momento del lancio, anche verso lo stesso lato coperto dall’Arbitro, specie se l’Arbitro è posizionato in fondo all’allineamento, se ha il dubbio che il possibile gioco falloso possa avvenire in una zona non “coperta” dal controllo dell’Arbitro. 

Nel caso il lanciatore lanci il pallone facendo un passo all’interno del campo di gioco, l’Assistente Arbitrale principale, alla prima occasione, deve richiamarlo verbalmente ed informare di ciò anche l’Arbitro. 

Se l’infrazione continua, l’Assistente Arbitrale principale informerà nuovamente l’Arbitro e dovrà tenere la bandierina alzata nelle successive occasioni. 

L’Assistente Arbitrale secondario, che si trova sull’altro lato del campo, deve posizionarsi sulla linea di fuori-gioco dei giocatori non partecipanti all’allineamento della squadra che non lancia il pallone (vedi diagramma D). 

Egli deve indicare tale linea alzando un braccio orizzontalmente verso il campo di gioco e lo abbasserà solo quando tutti tali giocatori si posizioneranno dietro la linea immaginaria da lui indicata (vedi fotografi a 3)   


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269087 TEAM ARBITRALE-POSIZIONE NELLA RIMESSA LATERALE RAPIDA

 LINEA DI TOUCH - RIMESSA LATERALE 

RIMESSA LATERALE RAPIDA 

LINEA DI TOUCH - RIMESSA LATERALE RIMESSA LATERALE RAPIDA In qualsiasi momento della gara, se il pallone va in touch, come definito dalla Regola 19.1, la prima azione che l’Assistente Arbitrale principale deve fare è quella di segnalarlo all’arbitro alzando la bandierina, muovendosi rapidamente verso il punto dove dovrà essere giocata la successiva rimessa laterale di ripresa del gioco. 

L’Assistente Arbitrale principale farà anche attenzione che l’eventuale rimessa rapida rispetti quanto previsto dalla Regola 19.2. 

Egli quindi rimarrà con il secondo braccio abbassato (vedi fotografia 1) fino a quando non si verificherà uno dei seguenti casi: 


• L’allineamento si é formato. 
• Il pallone che è andato in touch è stato cambiato. 
• Il pallone ha toccato, o è toccato, da una persona oltre a quella che si appresta ad effettuare la rimessa rapida. 
• Il pallone è stata calciato direttamente in touch dalla squadra che ha usufruito di un calcio di punizione accordato. 

Se ciò avviene, l’Assistente Arbitrale principale alzerà orizzontalmente il secondo braccio (vedi fotografi a 2) sia per segnalare la squadra che ha diritto al lancio sia per indicare l’impossibilità di giocare una rimessa laterale rapida. 



Se l’Arbitro non vede il braccio alzato orizzontalmente, presumerà che la rimessa laterale rapida sia consentita e lascerà proseguire il gioco. 

Nel caso l’Arbitro incorra in un errore d’interpretazione, e lasci proseguire il gioco quando non esistono i presupposti regolamentari di una rimessa laterale rapida o la stessa non è correttamente giocata, l’Assistente Arbitrale principale, oltre a mantenere la bandierina alzata, può offrirgli, rapidamente, supporto verbale. 

L’Assistente Arbitrale terrà la bandierina alzata e l’altro braccio orizzontale se il pallone è rimesso in gioco dalla squadra che non ne aveva il diritto, oppure se il giocatore lancia il pallone mettendo il suo piede sopra od oltre la linea di touch nel campo di gioco.  

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mercoledì 13 aprile 2022

579040 TEAM ARBITRALE-POSIZIONAMENTO NEL CALCIO DI INVIO

 CALCIO D’INVIO 

In occasione dei calci d’invio, l’Assistente Arbitrale principale è quello posto sulla direttrice del calcio, egli si posizionerà all’altezza della linea dei 10m della squadra che riceve il calcio, per controllare che i compagni del calciatore non partano in anticipo, se il pallone supera la linea dei 10m ed eventuali falli sulla ricezione del pallone.

 L’Assistente Arbitrale secondario si posizionerà all’altezza dei 22m, della squadra che riceve il calcio, per controllare eventuali calci lunghi che finiscono in area di meta, senza che il pallone sia toccato da altri giocatori. 

Se questo avviene ed il pallone viene annullato o reso morto, immediatamente, da un difensore, egli punterà la sua bandierina verso il centro della linea di metà campo. 

Questo vale anche se il pallone finisce direttamente in touch di meta od oltre la linea di pallone morto. 

Se il pallone viene annullato o reso morto dopo che il difensore ha tentato di giocare, l’Assistente Arbitrale punterà la bandierina versa la linea dei 22m (vedi diagramma C).


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140244 TEAM ARBITRALE -ASSISTENTE ARBITRALE SECONDARIO- RICHIAMO VERBALE

 Quando il gioco si “sviluppa” dopo che il pallone è uscito da un ruck, oppure un maul, l’Assistente Arbitrale secondario deve “fermarsi” sul punto per un breve periodo al fine di assicurarsi che tutti i giocatori, coinvolti nel precedente ruck/ maul, si muovano verso la fase di gioco successiva senza indugiare in azioni scorrette. 

Un tranquillo richiamo verbale, rivolto a tali giocatori, che ricordi di tenere un comportamento rispettoso delle Regole, é spesso sufficiente, in questi casi, a prevenire possibili “scontri” e/o “risse”.

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141555 TEAM ARBITRALE- POSIZIONAMENTO IN MAUL DELL'ASSISTENTE ARBITRALE PRINCIPALE

 Siamo in una partita di serie C. Giocano i blu contro i verdi. Tu sei stato designato come assistente arbitrale. Nel caso della figura sei l’assistente arbitrale principale. Si è creato un maul. il gioco si svolge lungo la freccia tratteggiata. L’arbitro si è posizionato nella posizione 1. Tu, in qualità di assistente arbitrale principale, dove vai a posizionarti?




a) Osservo la disposizione dell’arbitro e assumo la  posizione 3;

b) Osservo la disposizione dell’arbitro e mi vado ad allineare con l’arbitro. Assumo la posizione 4;

c) Osservo la disposizione dell’assistente arbitrale secondario  e vado ad allinearmi con lui. Assumo la posizione 2;

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322906 TEAM ARBITRALE-POSIZIONAMENTO NEL MAUL

 Siamo in una partita di serie C. Giocano i blu contro i verdi. Tu sei stato designato come assistente arbitrale. Nel caso della figura sei l’assistente arbitrale secondario. Si è creato un maul. il gioco si svolge lungo la freccia tratteggiata. L’arbitro si è posizionato nella posizione 1, l’assistente arbitrale principale  si è posizionato nel punto 2. Tu, in qualità di assistente arbitrale secondario, dove vai a posizionarti?


 a) Osservo la disposizione dell’arbitro e dell’assistente arbitrale principale e vado a posizionarmi dietro l’arbitro e l’assistente principale. Assumo la  posizione 3;

b) Osservo la disposizione dell’arbitro e mi vado ad allineare con l’arbitro. Assumo la posizione 4;

c) Osservo la disposizione dell’assistente arbitrale principale e vado ad allinearmi con lui. Assumo la posizione 5;

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sabato 26 dicembre 2015

172557 PROTOCOLLO DA SEGUIRE DURANTE, DOPO LA GARA E NEL TERZO TEMPO.

172557 PROTOCOLLO DA SEGUIRE DURANTE, DOPO LA GARA E NEL TERZO TEMPO.

Protocollo: Durante la gara.
Evitare categoricamente lamentele plateali nei confronti del Team Arbitrale.
Durante l’intervallo non sono tollerati scambi di opinioni o richieste di spiegazioni agli ufficiali di gara, ad eccezione dei capitani.
Evitare categoricamente di entrare nello spogliatoio dell’Arbitro durante l’intervallo.
Protocollo: Dopo la gara.
Subito dopo la gara è sconsigliato avere scambi di opinione con gli Ufficiali di Gara.
Il Team Arbitrale dovrà essere presente al Terzo Tempo e, se sussistono le condizioni, sono invitati a discutere con serenità eventuali situazioni dell’incontro con gli Allenatori