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martedì 1 marzo 2016

279031 REGOLA 3. GIOCATORI NOMINATI COME RISERVE

Per le partite internazionali una Federazione può nominare fino a otto rimpiazzi/sostituzioni.

Per le altre partite, il numero dei rimpiazzi/sostituzioni è stabilito dalla Federazione od Organizzatore della Gara avente giurisdizione sulla partita fino ad un massimo di otto.

Una Federazione (o le Federazioni, laddove una partita o competizione venga disputata tra squadre appartenenti a due o più Federazioni) può decidere quanti rimpiazzi/sostituzioni possono essere nominati, fino a un massimo di otto.

Una squadra può sostituire fino a due giocatori di prima linea (fatta salva la Regola, quando possono essere tre) e fino a cinque altri giocatori.

La Federazione avente giurisdizione su una gara, o l’Organizzatore di una Gara, può decidere che, quando vengono nominati 22 giocatori in una squadra, deve esserci un numero sufficiente di giocatori di prima linea in grado di ricoprire i ruoli di tallonatore, pilone destro e pilone sinistro e che siano adeguatamente preparati e con la dovuta esperienza, per assicurare che, alla prima occasione in cui sia necessario effettuare una sostituzione in ciascuna posizione della prima linea, la squadra possa continuare a giocare, in sicurezza, mischie con contesa.

Se una Federazione o un Organizzatore di una Gara decide di nominare 23 giocatori per una squadra, deve esserci un numero sufficiente di giocatori di prima linea in grado di ricoprire i ruoli di tallonatore, pilone destro e pilone sinistro e che siano adeguatamente preparati e con la dovuta esperienza, per assicurare che, alla prima occasione in cui sia necessario effettuare una sostituzione in ciascuna posizione della prima linea, la squadra possa continuare a giocare, in sicurezza, mischie con contesa. 

Se una squadra è in grado di nominare solo due sostituzioni di prima linea adeguatamente preparate, allora possono essere nominati solo 22 giocatori per la gara.


Le sostituzioni possono essere effettuate solo quando il pallone è morto e con il consenso dell’arbitro.

502779 MISCHIE SENZA CONTESA

Le mischie diventeranno senza contesa se una delle due squadre non può mettere in campo una prima linea con un’adeguata formazione, o se ordinato dall’arbitro.

Le Federazioni/gli organizzatori delle gare possono stabilire se una gara possa essere fatta iniziare o continuare, o meno, con mischie senza contesa.

Quando un giocatore di prima linea abbandona l’area di gioco, per infortunio o per sospensione temporanea o permanente, l’arbitro chiederà, in quel momento, se la squadra può continuare a giocare con mischie con contesa. 

Se l’arbitro viene informato che la squadra non potrà fare mischie con contesa, ordinerà mischie senza contesa. 

Se il giocatore rientra, o se un altro giocatore di prima linea entra in campo, possono riprendere le mischie con contesa.

In una rosa di 23 giocatori, o a discrezione della Federazione /organizzatore della gara, un giocatore, la cui uscita ha fatto sì che l’arbitro ordinasse mischie senza contesa, non può essere rimpiazzato.

Se disponibili, una squadra deve sempre avere tre giocatori di prima linea in prima linea. 

In una mischia senza contesa, solo quando non ci sono rimpiazzi o sostituzioni di prima linea a disposizione, verrà permesso a qualsiasi altro giocatore di giocare in prima linea.

Se, a causa della sospensione temporanea di un giocatore di prima linea, un altro giocatore deve essere nominato dalla squadra per abbandonare l’area di gioco per consentire l’entrata di un giocatore di prima linea disponibile, il giocatore nominato per uscire dal campo non potrà rientrare sino al termine del periodo della sospensione.


Se, a causa dell’espulsione di un giocatore di prima linea, un altro giocatore deve essere nominato dalla squadra per abbandonare l’area di gioco per consentire l’entrata di un giocatore di prima linea disponibile, il giocatore nominato per uscire dal campo potrà essere utilizzato come rimpiazzo/sostituzione.

188811 ANTIGIOCO. GIOCO PERICOLOSO E SCORRETTEZZE

Dar pugni o percuotere. 
Un giocatore non deve colpire un avversario con il pugno o con il braccio compreso il gomito, la spalla, la testa o il ginocchio.
Sanzione: Calcio di Punizione

Pestare con i piedi (stamping) o calpestare. 
Un giocatore non deve pestare o calpestare con i piedi un avversario.
Sanzione: Calcio di Punizione

Calciare. 
Un giocatore non deve dare calci ad un avversario.
Sanzione: Calcio di Punizione

Sgambettare. 
Un giocatore non deve sgambettare un avversario con la gamba o il piede.
Sanzione: Calcio di Punizione

Placcaggio pericoloso. 
Un giocatore non deve placcare in anticipo, o in ritardo oppure pericolosamente un avversario.
Sanzione: Calcio di Punizione

Un giocatore non deve placcare (o cercare di placcare) un avversario sopra la linea delle spalle anche se il placcaggio inizia sotto la linea delle spalle. Un placcaggio intorno al collo oppure alla testa dell’avversario è considerato gioco pericoloso.
Sanzione: Calcio di Punizione

Un “placcaggio a braccio rigido” è considerato gioco pericoloso. Questo tipo di placcaggio è effettuato da un giocatore che usa un braccio in modo rigido per colpire un avversario.
Sanzione: Calcio di Punizione

Intervenire su un giocatore senza pallone è considerato gioco pericoloso.
Sanzione: Calcio di Punizione

Un giocatore non può placcare un avversario portatore del pallone i cui piedi non sono a terra.
Sanzione: Calcio di Punizione

Giocare un avversario senza il pallone. 
Eccetto che nella mischia, nel ruck o nel maul, un giocatore che non è in possesso della palla non deve tenere, spingere, oppure ostacolare un avversario che non sia il portatore del pallone.
Sanzione: Calcio di Punizione

Carica pericolosa. 
Un giocatore non deve caricare oppure buttare a terra un avversario che porta il pallone senza cercare di afferrarlo.
Sanzione: Calcio di Punizione


Un giocatore non deve caricare nel ruck o nel maul. 
Caricare include ogni contatto fatto senza l’uso delle braccia, o senza afferrare un giocatore.

Placcaggio di un giocatore che salta. 
Un giocatore non può placcare né deve colpire, anche lievemente, spingere o tirare il o i piedi di un avversario che sta saltando per prendere il pallone durante la rimessa laterale o in gioco aperto.
Sanzione: Calcio di Punizione

Sollevare un giocatore dal terreno e lasciarlo cadere o portarlo a terra, mentre i suoi piedi sono ancora sollevati, in modo tale che la testa o la parte superiore del corpo di quel giocatore entri a contatto con il terreno è considerato gioco pericoloso.
Sanzione: Calcio di Punizione12

Gioco pericoloso in una mischia, in un ruck o in un maul. 
La prima linea di una mischia non deve scagliarsi contro la prima linea avversaria.
Sanzione: Calcio di Punizione

I giocatori di prima linea non devono sollevare volontariamente gli avversari dai loro appoggi o “stapparli” dalla mischia.
Sanzione: Calcio di Punizione

I giocatori non devono “entrare in spinta” in un ruck o in un maul senza legarsi ad un giocatore partecipante al ruck o al maul.
Sanzione: Calcio di Punizione

I giocatori non devono volontariamente far crollare una mischia, un ruck o un maul.
Sanzione: Calcio di Punizione

Farsi giustizia da sé. 
Un giocatore non deve farsi giustizia da sé. Anche se un avversario sta infrangendo le Regole, un giocatore non deve fare nulla che sia pericoloso per l’avversario.
Sanzione: Calcio di Punizione

Azioni contrarie allo spirito sportivo. 
Un giocatore non deve fare nulla che sia contrario allo spirito sportivo all’interno del recinto di gioco.
Sanzione: Calcio di Punizione

Scorrettezza mentre il pallone non è in gioco. 
Un giocatore non deve commettere una scorrettezza o fare ostruzionismo o in alcun modo interferire con un avversario, mentre il pallone non è in gioco.
Sanzione: Calcio di Punizione

La punizione è la stessa come sopra  ad eccezione che il calcio di punizione è concesso sul punto dove il gioco doveva riprendere. 

Se questo punto si trova sulla linea di touch oppure all’interno della linea dei 15-metri, il punto dove assegnare il calcio di punizione sarà sulla linea dei 15-metri, in linea con il punto dove doveva riprendere il gioco.

Se il gioco doveva riprendere con una mischia a 5-metri, il punto per il calcio di punizione è sul punto della mischia.

Se il gioco doveva riprendere con un calcio di rinvio, la squadra che non ha commesso il fallo può scegliere di effettuare il calcio di punizione in qualsiasi punto sulla linea dei 22-metri.

Se è concesso un calcio di punizione e la squadra che ha commesso il fallo è colpevole di un'altra azione di gioco sleale prima che il calcio sia effettuato, l'arbitro ammonirà oppure ordinerà l’espulsione del giocatore colpevole ed avanzerà il punto di effettuazione del calcio di punizione di 10 metri. 

Questo copre sia il primo fallo sia l'azione di gioco sleale.

Se è concesso un calcio di punizione ad una squadra ed un giocatore di questa squadra si rende colpevole di un'azione di gioco sleale prima che il calcio sia effettuato, l’arbitro ammonirà oppure ordinerà l’espulsione del giocatore colpevole del fallo, annullerà il calcio ed assegnerà un calcio di punizione alla squadra avversaria.

Se un fallo è commesso fuori dell’area di gioco mentre il pallone è ancora in gioco, e se questo fallo non è previsto in nessuna parte di questa Regola, il calcio di punizione è concesso sulla linea dei 15-metri, in linea con il punto dove è avvenuto il fallo.

Carica in ritardo sul calciatore
Carica in ritardo sul calciatore. Un giocatore non deve volontariamente caricare oppure ostacolare un avversario che ha appena calciato il pallone.
Sanzione: La squadra che non ha commesso il fallo può scegliere di effettuare il calcio di punizione sul punto dell'infrazione oppure dov’è caduto il pallone, o sul punto in cui il pallone è stato successivamente giocato.

Punto dell'infrazione. 
Se l'infrazione ha luogo nell’area di meta del calciatore, il calcio di punizione sarà accordato a 5 metri dalla linea di meta in linea con il punto dell'infrazione e a non meno di 15 metri dalla linea di touch.

La squadra che non ha commesso il fallo può anche scegliere di battere il calcio di punizione sul punto di caduta del pallone, o dove il pallone è stato successivamente giocato prima di cadere e a minimo 15 metri dalla linea di touch.

Dove il pallone cade sul terreno. 
Se il pallone cade in touch, il punto opzionale per il calcio di punizione è sulla linea dei 15-metri, in linea con il punto dove il pallone è andato in touch. 

Se il pallone tocca il terreno, o è giocato prima di cadere, all'interno dei 15 metri dalla linea di touch, il punto è sulla linea dei 15-metri, di fronte al punto dove il pallone ha toccato il terreno o è stato giocato.

Se il pallone cade nell’area di meta, in touch di meta, oppure su o oltre la linea di pallone morto, il punto opzionale per il calcio di punizione è a 5 metri dalla linea di meta, in linea con il punto dove il pallone ha attraversato la linea di meta a non meno di 15 metri dalla linea di touch.

Se il pallone colpisce un palo della porta oppure la barra trasversale, il punto opzionale dove assegnare il calcio di punizione sarà dove il pallone cadrà sul terreno di gioco.

Cuneo Volante e Carica di Cavalleria. 
Una squadra non deve fare le azioni di gioco definite come “Cuneo Volante“ o “Carica di Cavalleria“.
Sanzione: Calcio di Punizione sul punto dove era stato accordato il precedente calcio di punizione.

“Cuneo volante”. 
Il tipo di gioco conosciuto come "Cuneo Volante" viene di solito effettuato vicino alla linea di meta, quando alla squadra in attacco è accordato un calcio di punizione oppure un calcio libero.

Il calciatore dà un piccolo calcio al pallone e fa partire il gioco, o dirigendosi verso la linea di meta o passando il pallone ad un compagno di squadra che corre in avanti. 

Immediatamente, i compagni di squadra si legano ai lati del portatore del pallone in una formazione a cuneo. 

Spesso uno o più di questi compagni di squadra sono davanti al portatore del pallone. Il “Cuneo Volante” è illegale.

Sanzione: Calcio di Punizione sul punto dove era stato accordato il precedente calcio di punizione.

"Carica di Cavalleria". 
Il tipo di gioco conosciuto come "Carica di Cavalleria" viene di solito effettuato vicino alla linea di meta, quando alla squadra in attacco è concesso un calcio di punizione oppure un calcio libero. 

O un singolo giocatore si posiziona ad una certa distanza dietro il calciatore, o i giocatori della squadra attaccante formano una linea attraverso il campo di gioco ad una certa distanza dietro al calciatore.

Questi giocatori in attacco sono di solito ad uno o due metri di distanza l’uno dall’altro. 

Ad un segnale del calciatore essi “caricano” in avanti. 

Quando sono vicini, il calciatore dà un piccolo calcio al pallone e lo passa ad un giocatore che è partito ad una certa distanza dietro di lui.
Sanzione: Calcio di Punizione sul punto dell’infrazione.


Un vantaggio può essere giocato a seguito di un fallo d’antigioco, ma se il fallo impedisce la probabile segnatura di una meta, una meta di penalizzazione deve essere accordata.

Per un fallo segnalato da un assistente arbitro, un calcio di punizione può essere concesso sul punto in cui è avvenuto il fallo, oppure può essere giocato il vantaggio.

Tutti i giocatori devono rispettare l'autorità dell'arbitro. 
Essi non devono contestare le decisioni dell'arbitro. 

Essi devono smettere di giocare immediatamente quando l'arbitro fischia, ad eccezione che al momento di un calcio di inizio gara o ad un calcio di punizione successivo ad un’ammonizione, espulsione temporanea o una espulsione definitiva.

Sanzione: Calcio di Punizione

martedì 23 febbraio 2016

095716 GIOCATORE DI PRIMA LINEA ESPULSO TEMPORANEAMENTE

RULING 4:2005
REGOLA 3 - NUMERO DEI GIOCATORI - LA SQUADRA

DOMANDA
Un giocatore di prima linea (n. 3) è espulso temporaneamente. 

Alla successiva mischia il giocatore n. 6 lascia il campo per consentire al rimpiazzo di prima linea (n. 17) di entrare in campo. 

Durante il periodo dell’espulsione temporanea, il giocatore n. 7 lascia il campo (sangue, o infortunio). 

Può il giocatore n. 6, in quel momento, rimpiazzare il giocatore n. 7 o deve rimanere fuori del campo fino a che il periodo di espulsione temporanea del giocatore n. 3 è terminato?

RISPOSTA DELL’IRB 
Il giocatore n. 6 può ritornare sul terreno di gioco prima della fine del periodo di espulsione temporanea del giocatore n. 3, provvedendo che la squadra abbia solo 14 giocatori in campo.

260374 IN-AVANTI O PASSAGGIO IN-AVANTI (RULING N. 01 – 2014)

260374 DOMANDA (RULING N. 01 – 2014)

Il portatore del pallone della squadra rossa corre in direzione della linea di meta della squadra blu, il difensore/placcatore della squadra blu effettua un tentativo di placcaggio portato da dietro. 

Il difensore/placcatore non entra in contatto con il pallone ma la sua azione causa al portatore di pallone della squadra blu la perdita del possesso del pallone che prosegue in avanti.  

Questa situazione e’  un in-avanti?

RISPOSTA DELL'IRB
  • Se un giocatore, nell’effettuare il placcaggio di un avversario, entra in contatto con il pallone e il pallone dalle mani del portatore del pallone va in avanti, questo è un in- avanti.

  • Se un giocatore strappa o deliberatamente colpisce il pallone che si trova nelle mani di un avversario e il pallone dalle mani del portatore del pallone va in avanti, questo non è un in-avanti.

085305 IN-AVANTI O PASSAGGIO IN-AVANTI (RULING N. 01 – 2014)

085305 DOMANDA (RULING N. 01 – 2014)
Il portatore del pallone della squadra rossa corre in direzione della linea di meta della squadra blu, il difensore/placcatore della squadra blu effettua un tentativo di placcaggio portato da dietro e la sua mano entra in contatto con il pallone. 

Questa azione provoca al portatore del pallone la perdita di possesso del pallone cha va in avanti. 

L’ultimo contatto con il pallone era quello del difensore/placcatore prima che il pallone andasse in avanti. 

In questo caso il giocatore rosso ha commesso un in-avanti o il gioco prosegue in quanto il placcatore blu ha toccato il pallone per ultimo, situazione simile all’azione dello strappare il pallone dalle mani dell’avversario?

RISPOSTA DELL'IRB
Se un giocatore, nell’effettuare il placcaggio di un avversario, entra in contatto con il pallone e il pallone dalle mani del portatore del pallone va in avanti, questo è un in- avanti.

Se un giocatore strappa o deliberatamente colpisce il pallone che si trova nelle mani di un avversario e il pallone dalle mani del portatore del pallone va in avanti, questo non è un in-avanti.

856432 VANTAGGIO. PIU' DI UNA INFRAZIONE

Una squadra commette un in-avanti, perde il possesso del pallone e poi la stessa squadra si trova in fuorigioco. 
L'arbitro fa giocare il vantaggio per il fuorigioco, ma non si concretizza nessun vantaggio. 
Cosa dovrebbe fare l'arbitro?

  • Fischiare ed agire sulla seconda infrazione (giusta)
  • Fischiare ed agire sulla prima infrazione
  • Lasciare che il gioco continui
  • Applicare la sanzione all’infrazione che risulta più vantaggiosa alla squadra che non ha commesso l’infrazione


Più di un infrazione

Quando si verifica più di un’infrazione da parte della stessa squadra:

Se il vantaggio non può essere giocato o non si concretizza alla seconda infrazione, l’arbitro applica la sanzione appropriata all’infrazione che risulta più vantaggiosa per la squadra che non ha commesso l’infrazione.

Se una delle due sanzioni è per antigioco, l’arbitro applica la sanzione appropriata all’infrazione che risulta più vantaggiosa per la squadra che non ha commesso l’infrazione. 

L’arbitro può anche sospendere temporaneamente, o espellere, il giocatore che ha commesso l’infrazione.


Se si sta giocando un vantaggio conseguentemente ad un’infrazione da parte di una squadra e poi l’altra squadra commette un’infrazione, l'arbitro fischierà ed applicherà la sanzione relativa alla prima infrazione. 

Se una delle due sanzioni è per antigioco, l’arbitro applica la sanzione appropriata per quell’infrazione. 

L’arbitro può anche sospendere temporaneamente, o espellere, il giocatore che ha commesso l’infrazione.

703018 VANTAGGIO TATTICO

Cosa significa vantaggio tattico? 
  • Possesso della palla da parte della squadra che non ha commesso la scorrettezza
  • Un guadagno territoriale da parte della squadra che non ha commesso la scorrettezza
  • La squadra che non ha commesso la scorrettezza è libera di giocare il pallone come desidera (giusta)
  • La squadra che ha commesso la scorrettezza è libera di giocare il pallone come desidera


Il vantaggio in pratica 
L’arbitro è il solo giudice in grado di stabilire se una squadra ha o non ha guadagnato un vantaggio. 

L'arbitro ha un’ampia libertà discrezionale quando prende le sue decisioni.

Il vantaggio può essere sia territoriale sia tattico.

Vantaggio territoriale significa ottenere un guadagno di terreno.


Per vantaggio tattico s’intende la possibilità per la squadra che ha subito la scorrettezza di giocare il pallone come vuole.

332574 PALLONE CHE TOCCA L'ARBITRO

Se il pallone o il portatore del pallone toccano l'arbitro e nessuna squadra ne ottiene un vantaggio, il gioco continuerà. 

Se l'una o l'altra squadra guadagna un vantaggio nel campo di gioco, l'arbitro ordinerà una mischia e la squadra che per ultima ha giocato il pallone effettuerà l'introduzione.

Se l'una o l'altra squadra guadagna un vantaggio nell'area di meta e se il pallone è in possesso di un giocatore in attacco l'arbitro assegnerà una meta sul punto dove è avvenuto il contatto.


Se l’una o l’altra squadra guadagna un vantaggio nell'area di meta e se il pallone è in possesso di un giocatore in difesa l'arbitro assegnerà un annullato sul punto dove è avvenuto il contatto.

613484 LANCIO NELL'ALLINEAMENTO CON RITARDO

Il lancio nell’allineamento viene eseguito con ritardo, qual è la tua decisione?
  • ripetizione del lancio,
  • calcio libero sulla linea dei 15 metri (giusta),
  • la squadra avversaria ha la possibilità di scegliere tra lanciare il pallone nell’allineamento, oppure, introdurre il pallone in una mischia effettuata sulla linea dei 15 metri.


Rimessa in gioco non corretta 
Se il lancio nella rimessa laterale non è corretto, la squadra avversaria ha la possibilità di scegliere tra lanciare il pallone nell’allineamento oppure introdurre il pallone in una mischia effettuata sulla linea dei 15-metri. Se sceglie di lanciare il pallone ed il lancio nell’allineamento è ancora non corretto, una mischia sarà assegnata. La squadra che per prima aveva rimesso in gioco il pallone lo introdurrà.

Il lancio nella rimessa laterale deve essere eseguito senza ritardo e senza finte.
Sanzione: Calcio Libero sulla linea dei 15-metri.


Il giocatore non deve volontariamente o ripetutamente lanciare il pallone non diritto.

Sanzione: Calcio di Punizione sulla linea dei 15-metri.

lunedì 22 febbraio 2016

704718 PLACCAGGIO IN RITARDO


Placcaggio pericoloso. 
Un giocatore non deve placcare in anticipo, o in ritardo oppure pericolosamente un avversario.
Sanzione: Calcio di Punizione

Carica pericolosa. 
Un giocatore non deve caricare oppure buttare a terra un avversario che porta il pallone senza cercare di afferrarlo.

Sanzione: Calcio di Punizione

Carica in ritardo sul calciatore. 
Un giocatore non deve volontariamente caricare oppure ostacolare un avversario che ha appena calciato il pallone.

Sanzione: La squadra che non ha commesso il fallo può scegliere di effettuare il calcio di punizione sul punto dell’infrazione oppure dov’è caduto il pallone, o sul punto in cui il pallone è stato successivamente giocato.

Punto dell’infrazione. 
Se l’infrazione ha luogo nell’area di meta del calciatore, il calcio di punizione sarà accordato a 5 metri dalla linea di meta in linea con il punto dell’infrazione e a non meno di 15 metri dalla linea di touch.

La squadra che non ha commesso il fallo può anche scegliere di battere il calcio di punizione sul punto di caduta del pallone, o dove il pallone è stato successivamente giocato prima di cadere e a minimo 15 metri dalla linea di touch.

Dove il pallone cade sul terreno. 

Se il pallone cade in touch, il punto opzionale per il calcio di punizione è sulla linea dei 15-metri, in linea con il punto dove il pallone è andato in touch.

Se il pallone tocca il terreno, o è giocato prima di cadere, all’interno dei 15 metri dalla linea di touch, il punto è sulla linea dei 15-metri, di fronte al punto dove il pallone ha toccato il terreno o è stato giocato.

Se il pallone cade nell’area di meta, in touch di meta, oppure su o oltre la linea di pallone morto, il punto opzionale per il calcio di punizione è a 5 metri dalla linea di meta, in linea con il punto dove il pallone ha attraversato la linea di meta a non meno di 15 metri dalla linea di touch.

460288 RIMESSA IN GIOCO NEL GIOCO APERTO

Il portatore del pallone supera il giocatore in fuori gioco, quest’azione rimette in gioco il giocatore in fuori gioco?
  • Si (giusta),
  • no.


Giocatore rimesso in gioco dall’azione di un compagno di squadra
Nel gioco aperto esistono tre modi per cui un giocatore in fuori-gioco può essere rimesso in-gioco da una sua azione o da quella dei suoi compagni di squadra;

Azione del giocatore. 
Quando il giocatore in fuori-gioco ritorna velocemente dietro al compagno di squadra che per ultimo ha calciato, toccato o portato il pallone, è rimesso in-gioco.

Azione del portatore del pallone. 
Quando il compagno di squadra, portatore del pallone, supera il giocatore che si trova in fuori-gioco, questi è rimesso in-gioco.


Azione del calciatore o di un altro giocatore in-gioco. 
Quando il calciatore, oppure un compagno di squadra che era in linea oppure dietro il calciatore al momento del calcio (oppure dopo), supera il giocatore in fuori-gioco, questi è rimesso in-gioco. 

Quando correndo in avanti, un compagno di squadra esce in touch o in touch di meta, deve rientrare nell’area di gioco per rimettere in-gioco il giocatore in fuori-gioco.

751127 GIOCATORE PLACCATO CHE GIOCA IL PALLONE

Può il placcato giocare nuovamente il pallone?
  • si, libera immediatamente il pallone, e si rialza sui propri piedi prima di rigiocare il pallone (giusta),
  • no, deve solo rendere immediatamente disponibile il pallone,
  • si, una volta messo a terra, può rialzarsi con il possesso del pallone.


Il giocatore placcato 
Un giocatore placcato non può giacere su, oltre o vicino al pallone per impedire agli avversari di guadagnarne il possesso e deve cercare di rendere il pallone disponibile immediatamente in modo che il gioco possa continuare.
Sanzione: Calcio di Punizione 

Un giocatore placcato deve immediatamente passare o lasciare il pallone. 
Questo giocatore deve anche rialzarsi oppure allontanarsi immediatamente.
Sanzione: Calcio di Punizione 

Un giocatore placcato può lasciare il pallone posandolo sul terreno in qualsiasi direzione, purché lo faccia immediatamente.
Sanzione: Calcio di Punizione 

Un giocatore placcato può liberare il pallone spingendolo sul terreno, in qualsiasi direzione, eccetto che in avanti, purché lo faccia immediatamente.
Sanzione: Calcio di Punizione 

Se i giocatori avversari, che sono sui loro piedi, cercano di giocare il pallone, il giocatore placcato deve lasciare il pallone.
Sanzione: Calcio di Punizione

Se sullo slancio della sua azione il giocatore placcato entra in area di meta, può segnare una meta oppure fare un annullato.


Se un giocatore è placcato vicino alla linea di meta, può immediatamente allungare le braccia e posare il pallone su o oltre la linea di meta per segnare una meta o effettuare un annullato.

599819 IMPATTARE INVOLONTARIAMENTE CONTRO I COMPAGNI DI SQUADRA

Un giocatore portatore del pallone, dopo essere uscito da una mischia impatta involontariamente contro i suoi compagni di squadra che sono davanti a lui, cosa farà l’arbitro?
  • lascia proseguire il gioco,
  • ordina una mischia sul punto del contatto, diritto d’introduzione agli avversari (giusta),
  • accorda un calcio di punizione contro la squadra responsabile dell’infrazione.


460288 GIOCATORE CHE IMPATTA VOLONTARIAMENTE CONTRO I COMPAGNI DI SQUADRA

Un giocatore portatore del pallone, dopo essere uscito da una mischia impatta volontariamente contro i suoi compagni di squadra che sono davanti a lui, cosa farà l’arbitro?
  • lascia proseguire il gioco,
  • ordina una mischia sul punto del contatto, diritto d’introduzione agli avversari,
  • accorda un calcio di punizione contro la squadra responsabile dell’infrazione (giusta).


LA REGOLA
Giocatore, portatore del pallone, che correndo impatta contro un compagno di squadra. 
Un giocatore portatore del pallone non deve impattare intenzionalmente contro i suoi compagni di squadra che si trovano davanti a lui.

Sanzione: Calcio di Punizione

domenica 21 febbraio 2016

645336 CALCI DI PUNIZIONE CALCI LIBERI

CIRCOLARE INFORMATIVA 02/2005-06
RULING 3:2005 (30.06.05)
CALCI DI PUNIZIONE E CALCI LIBERI

La FPR (Federazione di rugby a 15 del Portogallo) ha richiesto un’interpretazione della Regola - Calci di Punizione e Calci Liberi

SCENARIO
La squadra Nera è penalizzata, per un’infrazione durante un placcaggio, a 30 metri dalla propria linea di meta; la squadra Blue opta per un calcio per i pali, posiziona il pallone sul punto e informa l’arbitro delle sue intenzioni. La squadra Nera si posiziona dietro i pali della propria porta. La squadra Blue calcia il pallone (s virgolandolo) a pochi metri dal punto, permettendo ad un proprio giocatore, in-gioco, di raccogliere la palla e, non ostacolato, andare a segnare una meta.

COSA DICE LA REGOLA
La Regola  stabilisce che “Se il calciatore indica all’arbitro l’intenzione di tentare una porta, egli deve realmente tentare la porta. 

Una volta che il calciatore ne ha espresso chiaramente l’intenzione, non può cambiare la sua decisione. 

L’arbitro può chiedere al calciatore quali siano le sue intenzioni.”

DOMANDA
Può l’interpretazione della Regola essere che, una volta che il calciatore ha fatto capire chiaramente la sua intenzione di tentare la porta, egli non possa cambiare la sua intenzione quindi calciando in touch, battendo un calcio rapido (tap kick) per se stesso e passando o correndo con la palla? 

Se questo è corretto la situazione di cui sopra è legale e l’arbitro dovrebbe accordare la meta.

RISPOSTA DELL’IRB
Lo scenario di cui sopra è illegale, e l’arbitro deve ordinare una mischia sul punto dell’originale punizione, con introduzione da parte della squadra Nera. 

486303 CALCI DI PUNIZIONE CALCI LIBERI

465631 RULING 3:2005 (30.06.05) CALCI DI PUNIZIONE E CALCI LIBERI

CIRCOLARE INFORMATIVA 02/2005-06
RULING 3:2005 (30.06.05)

CALCI DI PUNIZIONE E CALCI LIBERI

La FPR (Federazione rugby Portogallo) ha richiesto un’interpretazione della Regola - Calci di Punizione e Calci Liberi

SCENARIO
La squadra Nera è penalizzata, per un’infrazione durante un placcaggio, a 30 metri dalla propria linea di meta; la squadra Blue opta per un calcio per i pali, posiziona il pallone sul punto e informa l’arbitro delle sue intenzioni. 

La squadra Nera si posiziona dietro i pali della propria porta. 

La squadra Blue calcia il pallone (s virgolandolo) a pochi metri dal punto, permettendo ad un proprio giocatore, in-gioco, di raccogliere la palla e, non ostacolato, andare a segnare una meta.

DOMANDA
Lo scenario di cui sopra è illegale?  
Se è si come dovrà riprendere il gioco l’arbitro?

RISPOSTA DELL'IRB
Lo scenario di cui sopra è illegale, e l’arbitro deve ordinare una mischia sul punto dell’originale punizione, con introduzione da parte della squadra Nera.


032568 STRAPPARE UN AVVERSARIO DAL MAUL

Un giocatore può cercare di strappare un avversario da un maul?
  • si, per liberare il pallone,
  • si, ma solo per evitare la segnatura di una meta,
  • no, calcio di punizione contro il colpevole (giusta)


Altri falli nel maul

Un giocatore non deve cercare di strappare un avversario da un maul.
Sanzione: Calcio di Punizione

Mentre il pallone è ancora nel maul, un giocatore non deve compiere alcuna azione per far credere agli avversari che il pallone sia uscito dal maul.

Sanzione: Calcio Libero

943958 TESSERATO ADDETTO ALL'ARBITRO

943958 TESSERATO ADDETTO ALL'ARBITRO


Il tesserato addetto all’arbitro di entrambe le squadre è autorizzato ad entrare nel recinto di gioco?
  • no, è autorizzato ad entrare solo quello della società ospitata,
  • no, è autorizzato ad entrare solo quello della società ospitante (giusta),
  • si, per entrambe le squadre


L’arbitro dovrà accertarsi che sia presente e disponibile in ogni momento per conto della Società ospitante il tesserato Addetto all’Arbitro (art. 7 -lettera c- del R.A.S.), il cui nome dovrà risultare sull’elenco dei giocatori unitamente agli estremi della tessera federale e di un documento d’identità; tale funzione può essere svolta da qualunque tesserato maggiorenne della società.

La presenza dell’Addetto all’Arbitro deve assicurare l’assolvimento dei compiti arbitrali, il regolare svolgimento della gara, oltre che garantire la tutela delle persone ammesse al recinto di gioco.

L’Addetto all’Arbitro può svolgere contemporaneamente anche le funzioni d’Accompagnatore (art. 7 -lettera c- del R.A.S.).

PERSONE AMMESSE AL RECINTO DI GIOCO
Ai sensi dell’art. 13 del R.A.S. hanno diritto di accedere al recinto di gioco:
  • Il Presidente della Federazione.
  • I Vice Presidenti della Federazione.
  • Il Tecnico Federale.
  • I tecnici e i selezionatori addetti alla rappresentativa nazionale cui appartengono per categoria i giocatori che disputano la gara.
  • Il Commissario di campo.

Sono inoltre ammessi al recinto di gioco previa identificazione personale e presentazione delle tessere professionali (E’ valida anche la tessera federale se essa è stata rilasciata per le funzioni indicate nell’elenco giocatori):
  • Il medico della società ospitante ed il medico della società ospitata.
  • Un massaggiatore e un preparatore atletico per ciascuna squadra.

E, previa identificazione personale e presentazione della tessera
federale:
  • I giocatori di riserva iscritti negli elenchi consegnati all’arbitro.
  • Un allenatore per ciascuna squadra.
  • Il tesserato addetto all’arbitro (della società ospitante).
  • Un accompagnatore per ciascuna squadra.
  • Il tesserato che svolge funzioni di giudice di linea.


Possono altresì essere ammessi al recinto di gioco, a seguito di presentazione delle società e solo se autorizzati dall’arbitro, 
  • i fotografi, 
  • gli operatori cinematografici, 
  • i radio-telecronisti ed 
  • i teleoperatori 
  • nonché ogni altra persona la cui presenza sia ritenuta necessaria dall’arbitro.

Nel caso in cui siano stati stipulati i contratti previsti dall’art. 8 bis del R.O., l’arbitro deve ammettere al recinto di gioco le persone addette alle riprese e alla radio-telecronaca sulla base di un elenco predisposto del soggetto affiliato ospitante (art. 13 R.A.S. 5° comma).

A cura della società ospitante o dell’Organo Federale competente, per le gare programmate in campo neutro, devono essere disposte, lungo una linea laterale del terreno di gioco, a conveniente distanza dalla stessa, due panchine sulle quali dovranno prendere posto le persone indicate al secondo comma.


Nella categoria Elite dovrà essere predisposta, lungo la medesima linea laterale, nella quale sono site le panchine delle due società, a metà campo ed a conveniente distanza, una terza panchina, che accoglierà i giocatori colpiti dal provvedimento d’espulsione temporanea, sotto il diretto controllo del IV° uomo.

059430 FORMAZIONE DELLA MISCHIA NELLA CATEGORIA JUNIORES


059430 FORMAZIONE DELLA MISCHIA NELLA CATEGORIA JUNIORES


Se una squadra ha una 3L fuori per cartellino giallo, qual è la formazione della mischia nella categoria juniores?
  • solo la squadra a cui mancano due giocatori si schiera nella formazione 3-4, l’altra squadra si può schierare nella formazione completa 3-4-1,
  • entrambe le squadre si schierano nella formazione completa 3-4 (giusta),
  • entrambe le squadre devono adottare la formazione 3-2-1 senza i flanker.


Formazione di una mischia 
In una mischia formata da 8 giocatori, la formazione deve essere 3-4-1, con il singolo giocatore (normalmente il numero 8) che spinge sulle due seconde linee. 

Le seconde linee devono spingere ponendo le loro teste ai lati del tallonatore.

Eccezione: Una squadra deve schierare meno di otto giocatori nella propria mischia quando non è in grado di schierare otto giocatori con adeguata preparazione ed esperienza per giocare in mischia, l’una o l’altra non presenta in campo la squadra completa, o quando un giocatore degli avanti è espulso definitivamente o temporaneamente per antigioco, o un giocatore degli avanti lascia il campo per infortunio.

Anche tenendo conto di quest’eccezione, ogni squadra deve sempre avere almeno cinque giocatori in mischia.

Se una squadra è incompleta e non può mettere i campo otto giocatori adeguatamente preparati per giocare nella sua mischia, la formazione della mischia deve essere come segue:
  • Se una squadra ha un giocatore di mischia in meno allora entrambe le squadre devono adottare una formazione 3-4 (cioè senza n. 8).
  • Se una squadra ha due giocatori di mischia in meno, allora entrambe le squadre devono adottare una formazione 3-2-1 (cioè senza i flanker).
  • Se una squadra ha tre giocatori di mischia in meno, allora entrambe le squadre devono adottare una formazione 3-2 (cioè solo con la prima e la seconda linea).

Quando si gioca una mischia normale, i giocatori nelle tre posizioni di prima linea e i due di seconda linea devono essere adeguatamente allenati per giocare in questi ruoli.

Se una squadra non può disporre di tali giocatori adeguatamente allenati perché:
  • non sono disponibili, o
  • un giocatore in una di quelle cinque posizioni è infortunato o
  • è stato espulso per antigioco e non c'è nessun giocatore adeguatamente allenato disponibile, 
l'arbitro deve ordinare delle mischie senza contesa (no-contest).

In una mischia no-contest, le squadre non si contendono il pallone. 

La squadra che introduce il pallone deve vincerlo. 

A nessuna squadra è permesso spingere l'altra oltre il punto dove si è formata la mischia.